Il Corato in trasferta a Mola per una sfida al vertice

La Redazione Sportiva

A Mola l’unica assenza in campo sarà proprio quella dell’allenatore, squalificato sino al prossimo 21 settembre, penalizzazione che non gli permetterà di essere in campo anche nella sfida-derby di coppa Italia a Ruvo.

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Domani alle 16 Mola di Bari, fischio d’inizio per il big match del campionato di Promozione tra i padroni di casa e il Corato, due delle tre formazioni che comandano il campionato a punteggio pieno.

«Il Mola è sicuramente una delle rivelazione – dice il tecnico coratino Michele Lotito – di questa prima parte della stagione. Una buona squadra quella allenata da Boccasile che, dopo aver vinto a Ruvo nella prima giornata, domenica scorsa s’impose sul suo campo contro il Castellana.

Noi abbiamo cercato di preparare questa gara nella miglior maniera possibile, purtroppo non sul nostro terreno di gioco che sarà inagibile ancora per diversi giorni a causa dei lavori di rizollatura di alcune parti di terreno. In ogni caso, giocando su un campo in sintetico, come quello di Mola, giovedì scorso abbiamo trovato ospitalità al Petrone di Molfetta, con il medesimo terreno di gioco, e ho visto una squadra tonica e pronta per questa prima gara importante del campionato».


A Mola l’unica assenza in campo sarà proprio quella dell’allenatore, squalificato sino al prossimo 21 settembre, penalizzazione che non gli permetterà di essere in campo anche nella sfida-derby di coppa Italia a Ruvo.

«Ho appreso della squalifica solo dal comunicato ufficiale di giovedì, infatti, non essendo stato espulso durante la gara, non immaginavo mai una simile sanzione, decretata dal guardalinee e non dall’arbitro. Molto probabilmente sono stato punito per il “disappunto” manifestato in occasione dell’inesistente calcio di rigore concesso domenica scorsa nella gara contro il Minervino. Speriamo che la squadra non ne risenta, anzi non credo vista la presenza in campo di giocatori di grande esperienza».

Il Corato visto in campo in queste prime due giornate, è sembrata una squadra fortemente votata all’attacco.

«Può darsi che l’impressione sia questa, ma se consideriamo che i tre gol subiti in queste prime due giornate, sono un’autorete (a Castellana) e due gol su tiri liberi (contro il Minervino), penso che si possa anche parlare di una squadra attenta anche ai movimenti difensivi. Sull’altro piatto della bilancia ci sono, però sei reti che, al momento, ci mettono al primo posto come gol realizzati».

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