Il Consiglio Comunale approva la variante per il Pastificio Granoro
Ventotto consiglieri a favore con il solo Francesco Tota contro, hanno dterminato l’approvazione della variante
Si è svolta martedì sera, terminando a notte fonda, un’affollata seduta del consiglio comunale che ha discusso su due dei cinque punti iscritti all’ordine del giorno.
Gran parte degli intervenuti era desideroso di ascoltare gli sviluppi della vicenda del pastificio Granoro, quella relativa all’ampliamento dell’azienda della famiglia Mastromauro all’interno di una sua area di proprietà, nella zona industriale.
I due gruppi di cittadini presenti, uno a favore dell’ampliamento produttivo e l’altro contro, hanno inviato al consiglio comunale, attraverso una lettera, le loro ragioni.
Il comitato dei residenti aveva già pubblicizzato la loro posizione nei giorni scorsi, mentre ieri, il comitato pro-Granoro, lo ha reso pubblico poco prima dell’avvio dei lavori.
Un punto su cui il consigliere comunale, Franco Tota di Rinnovamento Puglia, ha tenuto una lunga e dettagliata disquisizione su alcune irregolarità, a suo dire, sullo strumento urbanistico adottato dall’ufficio, nell’iter istruttivo della pratica.
Alle domande di chiarimento poste dallo stesso Tota, ha risposto il dirigente dell’ufficio urbanistico, ing. Giuseppe Amorese, che ha rassicurato Tota e l’intero consesso comunale che la variante urbanistica, richiesta dalla Granoro, era legittima e che sotto il profilo tecnico «nulla osta alla sua approvazione».
Una relazione, quella del tecnico comunale, che ha “convinto” i ventotto consiglieri che hanno votato a favore, mentre l’unico voto contrario è stato quello di Tota.
La seduta consiliare si era aperta con il rendiconto finanziario, da parte dell’assessore al bilancio, Massimo Mazzilli, della gestione 2005. Un conto consuntivo che ha attestato il rispetto del patto di stabilità per il 2005, l’aumento delle entrate tributarie pur con la riduzione della pressione fiscale, l’attuazione del piano annuale delle opere pubbliche al quale si è aggiunto, in corso d’anno, l’avvio dei lavori di restauro della vecchia sede di Corso Garibaldi del Liceo Ginnasio “Oriani”.
Al momento della votazione è giunta l’approvazione con diciassette favorevoli (Forza Italia – U.D.C. e A.N.), otto contrari (Ulivo – S.D.I. – Rifondazione Comunista – Socialismo è Libertà) e quattro astenuti (gruppo misto).
Rinviati, al prossimo consiglio, gli altri punti all’ordine del giorno, fra cui, il bilancio dell’A.S.I.P.U.
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