“Un contributo di idee per l’Estate Coratina”

La Redazione

Pubblichiamo alcune precisazioni del presidente della Consulta della Cultura Franco Vangi in merito ad alcuni interventi pubblicati su CoratoLive.it nei giorni scorsi.

2 commenta

Pubblichiamo alcune precisazioni del presidente della Consulta della Cultura Franco Vangi in merito ad alcuni interventi pubblicati su CoratoLive.it nei giorni scorsi.

«E’ mia intenzione – scrive il prof. Vangi – non alimentare polemiche gratuite e distruttive nei confronti dell’amministrazione comunale, ma ricercare la coesione per un più efficace coordinamento degli eventi culturali e per l’individuazione di un’immagine forte e chiara ai fini di un progetto condiviso.

Sono pertanto da evitare contrapposizioni fondate su pregiudizio e “partito preso”. Il mio giudizio sull’Estate Coratina, se lo si legge con attenzione e non lo si stravolge, non distrugge col piccone tutti gli eventi che vi hanno avuto luogo (anzi riconosce la buona qualità di alcuni ); ma ne segnala la frammentazione e vuole proporre un contributo di idee per il miglioramento complessivo dell’offerta culturale da radicarsi su una precisa identità coratina, meridionale e mediterranea.

Non è vero che le opinioni della Consulta della Cultura non sono state tenute in considerazione dell’amministrazione comunale, e cio’ per il semplice motivo che nella fase d’impostazione dell’Estate Coratina la Consulta non era stata ancora insediata: ad ogni buon conto, ecco le date da prendere in considerazione:

  • 6 giugno: nomina della Consulta della Cultura, dell’esecutivo e del presidente;
  • 29 giugno: riunione dell’esecutivo;
  • 12 luglio: partecipazione del presidente dalla Consulta della Cultura ad una riunione convocata dal presidente della 3° Commissione
  • consiliare con i Dirigenti scolastici;
  • 20 luglio: insediamento ufficiale della Consulta della Cultura e nomina delle commissioni speciali previste dall’art. 8 del regolamento.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 30 agosto “ Settembre pedagogico ”: incontro con i Dirigenti scolastici, col presidente della 3° commissione consiliare e col presidente della Consulta della Cultura a cura dell’Assessore alla P.i.

Come si vede finora i collegamenti tra la Consulta della Cultura e l’amministrazione comunale sono stati intensi ed efficaci.

Collaborazione non significa servilismo, ma confronto leale e – si spera – intelligente. Spirito critico, com’è ovvio, è tutt’altro che accettazione passiva, ma non è nemmeno cecità o miopia su quanto di buono l’amministrazione comunale è in grado  di offrire. Se son rose fioriranno.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!