Sciopero della polizia municipale: ecco i motivi

Salvatore Vernice

“Se non troveremo l’accordo, saremo costretti a rivolgerci alla magistratura per vedere riconosciuti i nostri diritti”

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Si è svolta questa mattina l’attesa conferenza stampa della polizia municipale di Corato per spiegare quali erano i motivi che li hanno portati a proclamare una giornata di sciopero il prossimo 21 agosto.

Una conferenza stampa tenuta dai rappresentati sindacali e che ha visto la presenza di gran parte del corpo riunito in assemblea.

Si è trattata soprattutto di una conferenza stampa molto “tecnica”, in cui i vigili urbani hanno dimostrato “delibere alla mano” che le loro rivendicazioni in fatto di contratto integrativo che prevede un fondo assistenziale e previdenziale, sono giustificate.

A leggere il comunicato è stato Alfonso Modesti, decano tra i sindacalisti, della CISL che ha sottoscritto il documento insieme alle sigle sindacali della CGIL, CISAS-FISAEL e DiCCAP SULPM, mancava la rappresentanza della U.I.L. che dopo l’incontro tenutosi il 1° agosto in Prefettura ha deciso di non affiancare in questa vertenza le altre sigle sindacali.

«E’ intenzioni delle organizzazioni sindacali – inizia il comunicato – non scendere a livelli di polemica sterile e spicciola, così come volutamente fatto da alcuni esponenti dell’Amministrazione Comunale</strong>;Che, contrariamente a quanto divulgato, non vi è  strumentalizzazione alcuna da parte di unità del corpo, bensì solo una solida unione, una unità d’intenti tra tutti i dipendenti interessati, con la comune convinzione di perseguire una giusta causa;

Che tutto il personale del Corpo di Polizia Municipale rivendica solo e soltanto la giusta attuazione di un istituto contrattuale previsto e sacralizzato dal vigente C.C.N.L. e dal conseguente Contratto Integrativo Decentrato attualmente in vigore per il personale del Comune di Corato;

Che la mancata attuazione e costituzione del “FONDO DI ASSISTENZA E PREVIDENZA” da parte dell’Amministrazione Comunale, non vuole rappresentare altro che il chiaro tentativo di voler negare all’intera categoria un sacrosanto e legittimo diritto, una legittima aspettativa, riconosciuta da fonti normative e non, e precisamente:

Art. 208 del D. Lgs. 285/92 – Nuovo Codice della Strada -;

Sentenza della Corte Costituzionale n. 426 del 17/10/2000;

Sentenza della Corte di Cassazione n.16364 del 20/11/2002;

Art. 17 del C.C.N.L. per gli anni 2002-2005;

Art. 36 del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo per il quadriennio 2002-2005, sottoscritto tra l’attuale Amministrazione Comunale e le OO.SS. in data 11/11/2004;

Che l’Amministrazione Comunale, a fronte di impegni piuttosto aleatori, sino ad oggi non ha mai affrontato la problematica in atto nel modo dovuto, atteso che anche negli esercizi finanziari scorsi non è stata mai prevista ed impegnata la somma a destinarsi per la finalità di che trattasi;

Che l’attuazione del Fondo di Assistenza e di Previdenza rappresenterebbe un giusto riconoscimento per il duro e sempre difficile lavoro al quale è sottoposto continuamente tutto il personale della Polizia Municipale, i cui operatori sono chiamati oggigiorno ad occuparsi maggiormente della “Sicurezza Urbana”, materia questa sulla quale ogni Amministrazione di Governo Locale è continuamente chiamata ad occuparsi ed a confrontarsi;

Che la cittadinanza sa chi sono effettivamente i “Vigili Urbani”, ed in particolar modo quelli della Polizia Municipale del Comune di Corato, i quali, se non altro, hanno sempre profuso impegno e professionalità nello svolgimento dei propri compiti e funzioni, tanto da rivestire un ruolo fondamentale nell’attuazione della “Sicurezza Urbana” ; 

Per tutte queste motivazioni, le qui riunite organizzazioni sindacali unitariamente hanno proclamato una giornata di sciopero, per il giorno 21 agosto, con astensione totale dal posto di lavoro, di tutto il personale del Corpo della POLIZIA MUNICIPALE DI CORATO.

Per detto giorno saranno garantiti i servizi pubblici essenziali, mediante la presenza di un contingente di personale (4 per turno n.d.r.)  per l’espletamento dei soli servizi minimi essenziali  relativi  agli  interventi  previsti dalla vigente normativa.

Infine, formuliamo all’intera cittadinanza le proprie scuse per tutti i disagi che la stessa potrà subire per effetto dell’astensione dal lavoro del personale del Corpo della Polizia Municipale di Corato».  

Al termine della conferenza stampa è stata recapitata al giornale Lo Stradone, dal corpo della polizia municipale, una nota di protesta, ma non nei confronti del periodico coratino, per le parole dette dall’assessore al ramo Carlo Roselli nell’ultimo numero del giornale.

Una nota molto dura nei confronti di Carlo Roselli che aveva fatto delle dichiarazioni «lesive sull’intero corpo della polizia municipale».

Oggi pomeriggio le rappresentanze sindacali, sono state nuovamente al palazzo di città per un altro incontro che, però, non dovrebbe trattare i temi di un possibile accordo.

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