I vigili all’attacco: sciopero il 21 agosto
I vigili urbani di Corato hanno “dissotterrato” l’ascia di guerra dopo le esternazioni del Sindaco Luigi Perrone, durante l’ultima conferenza stampa in cui diceva di «sentirsi tradito dal corpo della polizia municipale».
Ora le rappresentanze sindacali della CISL, CGIL, CSA e DICCAP-SULPM, dopo alcune assemblee tenutesi nei giorni scorsi hanno deciso di proclamare una giornata di sciopero il prossimo 21 agosto.
In una nota a firma dai rappresentanti sindacali Alfonso Modesti, Francesco Prudente, Domenico Adduci e Michele Zitoli, dicono che «considerato che la procedura di raffreddamento dei conflitti ha visto il suo epilogo con il tentativo di conciliazione tenutosi il 1° agosto presso la Prefettura, alla presenza della dottoressa Rossana Riflesso, conclusosi negativamente, e che quanto rivendicato dai sindacati non è stato minimamente accolto.
Questa protratta inadempienza contrattuale espone il personale appartenente al corpo di polizia municipale a prestare la propria attività lavorativa senza le previste coperture assicurative dal punto di vista assistenziale, come pure un forte danno di natura economica per quanto attiene la mancata stipula di accordi e polizze assicurative dal punto di vista previdenziale, così come previsto da alcune normative vigenti, non ultimo il contratto collettivo integrativo decentrato del comune di Corato, siglato dalle parti a novembre del 2004»
Una situazione diventata quasi un “muro contro muro”, anche se la UIL, dopo l’incontro nella Prefettura barese ha deciso di rientrare dallo stato di agitazione notando un segno di apertura da parte dell’amministrazione comunale che era d’accordo ad un’ipotesi di copertura assistenziale e non previdenziale.
La data scelta per lo sciopero, che sarà effettuato nei termini previsti dalla legge, è quanto mai “simbolica”, infatti, il 21 agosto è l’ultimo giorno della festa patronale di San Cataldo e quindi un giorno in cui la presenza della polizia municipale, sia sotto il profilo di vigilanza e sia per quello istituzionale, è molto importante.
Infatti, per la seconda volta nella storia della città, la statua di San Cataldo potrebbe non avere la scorta dei vigili in alta uniforme, una tradizione oramai consolidata negli anni.
Ma aldilà della processione, sicuramente resta lo strappo tra amministrazione e vigili urbani che potrebbe essere solo l’inizio di una vicenda che potrebbe portare ulteriori strascichi tra le parti.
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