La prestigiosa Mela d’oro conferita a Margherita Mastromauro
La Mela d’oro è l’appuntamento che la Fondazione Bellisario dedica all’impegno, alla dedizione e al successo delle donne, in collaborazione con Confindustria e “Il Sole 24 Ore”, sotto l’Alto Patronato
Un ambito e prestigioso riconoscimento è stato assegnato venerdì scorso a Roma, nella sede di Confindustria, a Margherita Mastromauro, responsabile delle relazioni aziendali del Pastificio Riscossa.
La Mela d’oro, giunta alla 18a edizione, è l’appuntamento che la Fondazione Bellisario dedica all’impegno, alla dedizione e al successo delle donne, in collaborazione con Confindustria e “Il Sole 24 Ore”, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
Nato nel 1989 in memoria di Marisa Bellisario, il Premio viene attribuito ogni anno a imprenditrici e donne manager che hanno raggiunto importanti traguardi professionali sia a livello nazionale che internazionale. L’edizione di quest’anno è stata dedicata al Mezzogiorno.
“Sono entusiasta e anche molto gratificata da questo riconoscimento – ha dichiarato Margherita Mastromauro alla Gazzetta -. Non so cosa abbia potuto determinare la scelta a mio favore. Probabilmente la mia età abbastanza giovane e il fatto di aver cominciato molto presto a lavorare in azienda. Credo abbia influito anche il mio impegno sul fronte delle organizzazioni associative di Confindustria”.
A trentasei anni, laureata in scienze politiche, la “giovane imprenditrice” Margherita Mastromauro è responsabile delle relazioni aziendali del pastificio di famiglia, che produce 5mila quintali di pasta al giorno, il 50% dei quali destinato al mercato statunitense.
Da un anno è membro del “Comitato Mezzogiorno” ed il presidente Luca Cordero di Montezemolo l’ha voluta in Confindustria dopo averla sentita parlare nel corso di un convegno svoltosi in Puglia sulla piccola e media impresa. Nei mesi scorsi, Margherita Mastromauro ha avuto modo di farsi notare anche al convegno di Vicenza dove ha rivolto precise domande al Presidente del Consiglio Romano Prodi, per conoscere quali fossero i provvedimenti per il Mezzogiorno in relazione alle piccole e medie imprese.
Un premio, la Mela d’oro, che per molte professioniste del settore è coinciso con la scalata al successo nel mondo imprenditoria.
“Io non ho fretta – conclude -. Se ci saranno altri riconoscimenti a livello nazionale, sarò felice e onorata di poter dare il mio contributo. Per il momento, intendo continuare a lavorare per far crescere la mia azienda, e il mio Sud”.
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