Gli Aquarata alla sagra delle ciliegia tra ska, rock e tradizione
Tanti i brani suonati, molti quelli già noti e due gli inediti che faranno parte del prossimo cd del gruppo: “U Papònne” e “Scazzamirriedde” e grande l’entusiasmo del pubblico che si è dimostrato cald
Dopo il rinvio di domenica a causa del maltempo, si è svolta regolarmente giovedì scorso la XII edizione della sagra della ciliegia, organizzata dalla parrocchia Sacro Cuore nel quartiere noto ai più come "La Cirasella".
In questa cornice sono tornati ad esibire il loro repertorio il gruppo rivelazione dello scorso inverno, quello di Luigi Palumbo e Gli Aquarata.
Elogio alle tradizioni e al vernacolo, quindi, già nell’introduzione fatta dai due “padrini” del gruppo, G.G.Strippoli e D.Mazzilli che per ingannare l’attesa durante il sound check hanno recitato poesie tratte dalle rispettive raccolte.
Tanti i brani suonati, molti quelli già noti e due gli inediti che faranno parte del prossimo cd del gruppo: “U Papònne” e “Scazzamirriedde” e grande l’entusiasmo del pubblico che si è dimostrato caldo e partecipe nell’ascolto dei brani.
La musica degli Aquarata è ormai diventata parte integrante della tradizione coratina, come se U ragù o C Nau Cansciaie fossero canzoni popolari che anche i nostri nonni cantavano.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti