La protesta di Azione Studentesca per la terza prova d’esame
I ragazzi e le ragazze di Azione Studentesca di Corato inviano una nota sull’anticipo della terza prova scritta dell’esame di Stato al 23 giugno 2006.
I ragazzi e le ragazze di Azione Studentesca di Corato inviano una nota sull’anticipo della terza prova scritta dell’esame di Stato al 23 giugno 2006.
Cari maturandi di Corato,
quello che temevamo è, purtroppo, avvenuto! Questa volta a subire le decisioni scellerate del nuovo governo di sinistra ci siamo noi: gli studenti maturandi del 2006.
Infatti, con Decreto ministeriale a firma del neo Ministro all’Istruzione Giuseppe Fioroni (…della Margherita) è stato anticipato il giorno della terza prova scritta dell’esame di Stato al 23 giugno 2006, il che vuol dire fare un tour de force d’esami tre giorni di fila, il 21, il 22 e il 23.
La terza prova era prevista per il 26 giugno, ma in seguito quella data è risultata impossibile perché coincidente con quella fissata per la consultazione referendaria. A suo tempo, il Governo di centroDestra e il tanto demonizzato Ministro Letizia Moratti avevano previsto la posticipazione con un provvedimento che rimandava “lo svolgimento della terza prova scritta d’esame al primo giorno utile dopo l’espletamento di tutte le operazioni elettorali”.
Invece, la sinistra una volta al potere ha ritenuto opportuno tutelare solo i professori e ha accorpato in tre giorni consecutivi le prove di maturità.
Bisogna dire che fin’ora tutte le manifestazioni di piazza alle quali gli studenti hanno partecipato non sono mai state organizzate in modo spontaneo, ma sono sempre state manipolate e pilotate dai partiti delle sinistre e dai sindacati rossi che hanno usato gli studenti solo per motivi politici.
E’ chiaro che adesso che sono gli studenti ad averne bisogno, non troveranno in quei partiti e sindacati alcun appoggio contro l’attuale decreto. E’ chiaro, anche, che se il decreto incriminato fosse stato emanato dalla mano del demonio Moratti, in piazza ci sarebbero stati scioperi e manifestazioni.
Contro questo modo di fare abbiamo pensato – come studenti maturandi – di creare un blog, http://www.maturandincazzati.splinder.com, in cui esprimiamo tutta la nostra contrarietà a questo modo di fare. Come movimento studentesco di Corato, abbiamo preparato una lettera indirizzata al ministro dell’Istruzione Fiorani, e un modulo per la raccolta di firme che nei prossimi giorni girerà nelle scuole cittadine.
Vogliamo ricordare a tutti che ai sensi dell’Art. 5 comma 2 del Regolamento del Nuovo Esame di Stato D.P.R. del 23 luglio 1998, n. 323, “tra la seconda e terza prova devono intercorrere, per ovvi motivi, almeno 48 ore”.
Chiunque voglia darci una mano può scriverci a: a.studentescacorato@libero.it, chiamare al 340.9776803 oppure venirci a trovare direttamente presso la nostra sede in Corso Garibaldi, 24 a Corato.
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