Granoro Corato, tempo di bilanci

La Redazione Sportiva

Il 4 maggio alle ore 20 al PalaLosito si svolgerà un incontro amichevole tra tutti gli atleti della prima squadra della Granoro Corato, con l’aggiunta di alcuni giovani atleti juniores

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23 aprile 2006: una data da ricordare per la Granoro Corato, che sancisce la salvezza nel suo primo campionato di serie B2 dopo 14 anni di “latitanza” dai palcoscenici di serie B.

Dal PalaPergola di Potenza non sono arrivati i play-off, meritati dalla formazione di coach Franco Gatta per quanto espresso in un difficile quanto entusiasmante campionato, ma in ogni caso un nono posto che è stato accolto con soddisfazione, alla luce di una stagione che ha restituito entusiasmo e voglia di programmare per il futuro.

"Eravamo partiti ad agosto per disputare un buon campionato di C1 – esordisce il massimo dirigente della Granoro Corato, Cenzio Samarelli – ma poi grazie al ripescaggio ci siamo trovati ad affrontare, a giochi ormai fatti, un torneo di B2 disputato altrettanto dignitosamente. Merito sicuramente di uno staff, di un gruppo di atleti e di una società che hanno ben lavorato durante la stagione. Questo campionato è stato contrassegnato da un grande equilibrio, e infatti tra il nono e il quinto posto il distacco è di appena due punti.

Certamente resta un pizzico di amarezza per non aver raggiunto i play-off, che avremmo certamente meritato, ma l’unico rammarico credo sia da ricercare nei tanti episodii sfortunati che hanno contraddistinto questo campionato: prima l’infortunio a Raffaelli, poi a Stura, poi quello più grave al nostro gioiellino Grimaldi hanno probabilmente condizionato la squadra nel momento più importante della stagione. Non sono mancati, in ogni caso, momenti esaltanti come la vittoria nei due derby contro il Ruvo, che hanno accresciuto l’entusiasmo del pubblico nei confronti della squadra
.

Oltre al risultato una delle note maggiormente positive è stato il seguito di pubblico che non solo in casa, ma anche in tutte le trasferte ha contraddistinto il cammino della Granoro Corato.

"Ho molto apprezzato il seguito di pubblico e di tanti nuovi appassionati – continua Samarelli – capaci anche con sforzi economici di seguirci su tutti i campi. Questo entusiasmo non fa altro che darci ancora maggiori motivazioni per progredire. Dove vogliamo arrivare? Con la nota dolente di un impianto come il PalaLosito inadeguato, le ambizioni al momento sono un po’ più contenute.

Ci auguriamo che in attesa dell’avvio dei lavori per la costruzione del nuovo palasport ci sia una ristrutturazione delle tribune e delle gradinate dell’attuale impianto, per poter almeno offrire ai tantissimi spettatori che ci seguono maggiore comodità"
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Tra le novità che il presidente annuncia c’è quella di una nuova sede sociale: "una sede che sia un supporto logistico per poter meglio operare, oltre che punto di ritrovo per gli appassionati e tifosi coratini".

Dopo il consuntivo del massimo dirigente la soddisfazione è innegabile sul volto del direttore sportivo Corradino Samarelli, che al suo primo anno di attività in prima linea può tracciare il bilancio di una esaltante stagione.

"Come già detto c’è un pizzico di rammarico per aver perso i play-off, pienamente meritati dalla squadra, che è stata per tutto il campionato nelle prime otto posizioni. Solo l’ultima giornata ha visto svanire questo ulteriore traguardo. La vittoria di Maddaloni sul campo del Pozzuoli, che si è inguaiata ulteriormente con questa pesante sconfitta non certo voluta, ci ha negato questo ulteriore premio, che la squadra voleva a tutti i costi raggiungere. Ma tutto ciò non oscura minimamente il grosso risultato di una splendida stagione.

Se ripensiamo ai giudizi dati dagli addetti ai lavori ad agosto ci rendiamo conto del grande lavoro svolto dai giocatori e dall’allenatore per tutta la durata del campionato, affrontando e combattendo contro organici nettamente più attrezzati del nostro. 

Mi fa piacere riscontrare, leggendo i giornali, l’esaltazione che esprimono le squadre avversarie all’indomani di una vittoria contro di noi: questo è un importante segnale che fa capire quanto i nostri avversari ci abbiano rispettato e temuto. Ora ci meritiamo una settimana di riposo, per poi iniziare a programmare il futuro".


Ma quale sarà il futuro della Granoro Corato? Forse è ancora troppo presto per dirlo, ma il direttore sportivo Samarelli ha già le idee chiare per il “nuovo” Corato: "siamo una società che rispetto a molti altri sodalizi è proprietaria di diversi cartellini che ha valorizzato e continuerà a valorizzare. La prossima stagione sarà molto dura, in quanto salirà a cinque il numero delle retrocessioni.

Il nostro intento è quello di disputare come sempre dei
campionati che ci permettano di costruire qualcosa. In questi anni lo abbiamo fatto, lanciando numerosi giovani di nostra proprietà. Continueremo a farlo, ovviamente con cautela, vista la difficoltà della prossima stagione, con un occhio al portafoglio. Molto dipenderà dagli sponsor coratini e dalla loro vicinanza a noi. Ma posso garantire che lavoreremo per mantenere vivo e accrescere quell’entusiasmo che ormai è vivo nella città di Corato e tra i nostri sempre più numerosi tifosi".

Intanto si svolgerà giovedì 4 maggio alle ore 20 al PalaLosito un incontro amichevole tra tutti gli atleti della prima squadra della Granoro Corato, con l’aggiunta di alcuni giovani atleti juniores.

Sarà un momento per salutare la tifoseria coratina e il caloroso pubblico che ha seguito con grande attaccamento la Granoro nel torneo di B2. Inoltre sarà possibile acquistare dei biglietti per una lotteria il cui premio, estratto durante la serata, sarà una mountain bike. Tutti gli appassionati sono invitati. Nelle prossime settimane la Granoro Corato sarà impegnata in diverse iniziative, anche fuori della città di Corato, per promuovere la pallacanestro.

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