Play-off addio, la Granoro Corato cede a Potenza per 87-67

La Redazione Sportiva

Niente play-off e play-out, dunque, ma salvezza diretta

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La Granoro Corato ottiene, seppur sconfitta sul campo di Potenza, la salvezza nel campionato di serie B2. Una salvezza già ottenuta sette giorni fa, ma concretizzata con il nono posto in classifica, per effetto della vittoria del Maddaloni in trasferta sul campo del Pozzuoli. Niente play-off e play-out, dunque, ma salvezza diretta.

Un risultato importante per la società del presidente Samarelli, anche se resta l’amaro in bocca per il mancato raggiungimento dei play-off, obiettivo più che mai abbordabile visto l’evolversi di una stagione che ha visto la Granoro sempre tra le prime otto classificate, fino all’epilogo dell’ultima di ritorno.

Resta la soddisfazione per aver portato a termine positivamente una stagione che alla vigilia si preannunciava difficile, ricca di difficoltà, che ha invece consacrato la Granoro Corato nel quarto campionato nazionale.

A Potenza, come spesso è avvenuto in questa stagione, una Granoro dai due volti. Dopo l’iniziale partenza lanciata dei padroni di casa (8-2 al 2’), capitan Scoccimarro, Stella e Canzonieri riportavano gli ospiti in partita, firmando con Raffaelli il sorpasso al 5’ (10-11). Stella, ispiratissimo dalla linea dei 6.25, con due “triple” dava alla Granoro il +5 (14-19), che diventava 16-21 al termine del primo quarto.

Potenza era stordita, incapace di reagire di fronte all’aggressività dei coratini, che al 16’, grazie ad alcune belle giocate del trio Stura-Stella-Paggi, raggiungeva il +12 (29-41 al 19’). Potenza rimediava sul finire del 2° quarto con Mainoldi, andando all’intervallo sotto di 7 (34-41).

Micidiale il break dei padroni di casa alla ripresa del gioco: un 15-2 targato Villani e Mainoldi che ammutoliva la Granoro, lontana parente di quella vista nei primi due quarti (49-43 al 24’). Onetto, vistosamente bloccato a causa di un risentimento all’inguine, aveva lasciato il campo già nel 2° quarto; la difesa a zona del Potenza annebbiava le idee offensive degli ospiti, che in ogni caso restavano in partita (antisportivo di Mainoldi su Stella: 52-50).

Entrava in partita anche Rato, che con due triple ricacciava in avanti i lucani sul finire del 3° quarto (58-50 al 28’). Nocioni non si faceva pregare sotto i tabelloni e firmava il +12 potentino (62-50). Stella rimediava in qualche maniera con un canestro da 3 sulla terza sirena (62-53).

Ultimo quarto da dimenticare per i coratini: le rotazioni si facevano complicate, visti i 4 falli di Raffaelli, Stura e Paggi. Potenza sentiva vicino il traguardo (68-58 al 34’), e dopo il 2/2 di Scoccimarro dalla lunetta (70-62 al 36’) la Granoro mollava definitivamente, lasciando alla Levoni i play-off. Il divario si allargava oltremodo, fino a toccare il -20 (87-67).

Termina dunque qui il campionato per la Granoro Corato, che dopo una settimana di meritato riposo avrà modo e tempo per salutare i tifosi e la città e programmare il futuro. Una stagione, in ogni caso, da ricordare, che ha messo in luce l’ottimo operato di uno staff che ha saputo misurarsi con grande onore in un palcoscenico importante come quello di B2.

I tabellini

LEVONI POTENZA – GRANORO CORATO 87-67

LEVONI POTENZA: Rato 16, Mainoldi 17, Nocioni 20, Serazzi 2, Esposito, Marino, Villani 25, Di Marco 7, Lopomo n.e., Santamaria n.e., All. De Angelis

GRANORO CORATO: Stella 20, Canzonieri 4, Stura 8, Onetto, Raffaelli 16, Iorio, Paggi 10, Scoccimarro 8, Persichella 2, Gabellone, All. Gatta

PARZIALI: 16-21, 34-41, 62-53, 87-67
ARBITRI: Borrelli di S.Giorgio a Cremano (Na) e Petraccaro di Verona.

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