Molta paura ma nessuna conseguenza per il mattone caduto alla scuola “Tattoli”

La Redazione

Questa mattina gli alunni della terza B sono restati quasi tutti fuori dalla scuola insieme ai genitori

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Solo molta paura e nessuna conseguenza per lo spiacevole episodio accaduto ieri mattina intorno alle 11 nella terza B della scuola elementare “Don Ciccio Tattoli“, quando una piccola parte del soffitto ha ceduto durante le lezioni, facendo cadere pezzi di mattone.

“Ci siamo spaventati molto – spiega l’insegnante Giuditta Tesoro – ma i bambini sono comunque restati calmi. Poi, dopo i primi attimi di sconcerto, abbiamo lasciato l’aula”.

Una singolare coincidenza ha fatto sì che non vi fossero conseguenze di alcun tipo. Solo poche settimane fa, infatti, era stata cambiata la disposizione dei banchi nell’aula.

“Con i miei ragazzi stavamo studiando gli spazi liberi, e così per far capire loro meglio la lezione, avevamo cambiato la disposizione della cattedra e dei banchi. E’ stata una fortuna soprattutto per me – continua l’insegnante – infatti, la cattedra si trovava proprio in direzione del pezzo di soffitto caduto. Chissà cosa mi sarebbe successo”.

Per il resto della giornata gli alunni hanno fatto lezione nell’atrio della scuola.

“Ci siamo spostati e nel frattempo ho visto arrivare dei tecnici del comune che hanno fatto un sopralluogo. Da quanto ho capito hanno incaricato una ditta edile che già stava facendo dei lavori all’interno della nostra scuola, di provvedere urgentemente al ripristino del soffitto e alla sua messa in sicurezza“.

Nell’ottobre scorso, proprio questo istituto fu quello più danneggiato dall’alluvione che colpì Corato, con diversi ambienti che furono completamente invasi dall’acqua.

“Non credo che quell’episodio possa essere collegato a quello di questa mattina (ieri n.d.r.), comunque io non sono un tecnico e non posso giudicare. Invece, poco prima di Natale, avevamo segnalato delle grosse zone di umidità, con l’acqua che scendeva a gocce in aula, proprio nella zona in cui è caduto il pezzo di soffitto.

Anche in questo caso, l’ufficio tecnico aveva provveduto subito a porre rimedio, mettendo una sorta di toppa sulla zona umida, ma vedendo ciò che è successo, non mi sembra che il lavoro sia stato ben eseguito se dal soffitto è caduto un pezzo di muro. Le scuole, con i suoi bambini, non possono correre questo genere di pericoli.

La vita dei nostri alunni –
conclude la maestra – è affidata a noi e spendere qualche euro in meno per le manifestazioni e per altre iniziative, potrebbero rendere più sicure le nostre aule, ma anche noi stessi“.

Intanto questa mattina gli alunni della terza B sono restati quasi tutti fuori dalla scuola insieme ai genitori.

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