Dalla Regione, un milione e mezzo di euro per il sottosuolo coratino

La Redazione

Il primo finanziamento, di un milione e mezzo di euro, riguarda la pulizia e la vigilanza di alcuni canali naturali presenti su tutto il territorio comunale con l’obiettivo di mitigare i rischi di all

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Un sottosuolo fatto di grotte e di acqua sorgiva che spesso causa problemi: è quello coratino, sul cui territorio spesso si sono verificati allagamenti. A questo contribuisce, di certo, un’edilizia poco pensata, soprattutto nella zona a ridosso dell’Oasi, in cui l’acqua non riesce a trovare vie di fuga e si riversa in città.

“Su queste problematiche l’amministrazione comunale – spiega il Sindaco Luigi Perrone – sin dal suo insediamento ha avviato delle procedure per ottenere dei finanziamenti per cercare di porre un primo rimedio a questa situazione che investe Corato da anni.

Da tempo, infatti, ci siamo attivati presso l’autorità di bacino e la stessa regione Puglia, per sollecitare i finanziamenti degli interventi necessari alla difesa del suolo, ormai non più procrastinabili ed ancor più impellenti dopo l’alluvione del 6 ottobre scorso
“.

Un primo finanziamento è stato accordato dalla Regione Puglia, al Comune di Corato, per un importo di un milione e mezzo di euro per la realizzazione di opere a difesa del suolo.

“Si tratta del primo stralcio funzionale del progetto, elaborato dal prof. Eligio Romanazzi e dall’ing. Michele Rainone, consulenti dell’amministrazione comunale, riguardante lavori di salvaguardia idraulica dell’abitato al fine di mitigare la vulnerabilità idraulica degli insediamenti esistenti e futuri.

In particolare, il finanziamento ricevuto dalla regione, riguarda la pulizia e la vigilanza di alcuni canali naturali, presenti su tutto il territorio comunale, dove scorrono le acque per ridurre la portata delle piene in occasione di eventi eccezionali nonché la risagomatura ed il rivestimento dei canali stessi
“.

Un progetto elaborato con l’obiettivo di ridurre i disagi in città in caso di piogge abbondanti.

“Il nostro lavoro – spiega l’ing. Michele Rainone – è stato realizzato dopo un’attenta analisi del territorio, in particolare si è studiato la morfologia e la presenza di incisioni e canali presenti al fine di calcolare la portata di piena per eventi piovosi di una certa entità. Lo scopo finale è quello di mitigare i rischi di alluvione, attenuando le piene attraverso la realizzazione di vasche di laminazione e la risagomatura e pulizia dei canali esistenti“.

La speranza è che i lavori possano avere inizio entro l’anno.

“Il fenomeno degli allagamenti interessa il territorio di Corato da epoca risalente ai primi anni del secolo scorso, per il quale non è mai stato posto in essere un intervento organico di contrasto. Con il finanziamento appena stanziato – conclude il Sindaco – realizzeremo il primo stralcio dei lavori ma intanto ci attiveremo per ottenere gli altri finanziamenti per la restante parte delle opere da eseguire“.

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