Meno tasse da pagare nel bilancio comunale 2006

La Redazione

Con 18 voti favorevoli e 7 contrari, approvato il bilancio di previsione 2006 del comune

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Un consiglio comunale fiume, iniziato alle 9 e terminato dopo la mezzanotte, ha approvato venerdì scorso il bilancio di previsione per l’anno in corso, sia del comune e sia della controllata Asipu.

In mattinata, erano stati approvati i primi punti all’ordine del giorno, a cominciare dal bilancio consuntivo 2004 dell’A.S.I.P.U. passato con 17 voti favorevoli e 7 contrari. Approvato a maggioranza anche il programma triennale dei lavori pubblici e la verifica delle quantità e qualità delle aree da destinarsi alle attività produttive.

Alla ripresa della seduta, il consiglio ha iniziato la discussione sul bilancio comunale che comprende anche delle riduzioni a favore dei contribuenti.

«Quest’anno – ha detto il Sindaco Luigi Perrone – sarà più leggero per le tasche dei contribuenti, grazie all’individuazione di mirate politiche di assestamento, siamo riusciti a ridurre due principali entrate tributarie, l’I.C.I. e la T.A.R.S.U..

Inoltre non ci saranno aumenti, ma conferme, di tutte le altre imposte, tasse e tariffe per servizi, con la sola eccezione del canone delle lampade votive del cimitero, dove è stato previsto una ulteriore riduzione
».

L’assessore Mazzilli ha poi chiarito nel dettaglio queste riduzioni. «Per quanto riguarda l’I.C.I. l’aliquota della prima abitazione passa dal 5 al 4,5 per mille. Pagherà meno tasse sui rifiuti, anche chi vive da solo, una riduzione che passa 30 al 40%. Riduzione del 50% della TARSU dovuta per il primo anno di attività, a favore delle piccole e medie imprese neo costituite, mentre esenzione totale, sempre per i primi 12 mesi di attività, per quelle costituite da donne e da giovani.

Nulla è invece cambiato per le tariffe dei servizi a domanda, tranne una riduzione del canone annuo per le luci votive cimiteriali passate da 20 a 16 euro
».

Un bilancio che le opposizioni hanno criticato per non essere stato molto “partecipativo”. «Do atto – ha detto Renato Bucci dei D.S. – che l’amministrazione ha predisposto nelle settimane scorse un incontro con la città, ma se non c’è stata risposta è forse perché la città immagina che le sue proposte o i suoi suggerimenti, non troverebbero spazio, all’interno di un bilancio già preconfezionato».

Una risposta l’ha fornita lo stesso assessore Mazzilli, «noi siamo stati i primi ad avviare un confronto con la città su questi temi. Mai nessuno prima ci aveva pensato o provato, la nostra amministrazione va inquadrata tra quelle aperte e sensibili al confronto con la cittadinanza ed è indubbio che dovremo rivedere anche i nostri regolamenti per inserire a regime questo importante e utile documento».

Un altro appunto fatto dall’esponente dei D.S., Renato Bucci, è il non rientrare nel patto di stabilità, con questo bilancio. «Ha ragione Bucci quando afferma che oggi il patto di stabilità non è allineato, continua Mazzilli, ma questo lo si potrà solo definire il 2 gennaio 2007. Noi sappiamo che dovremo agire su alcuni capitoli di spesa, in modo da trasferire alcune somme del bilancio, su alcuni soggetti esterni, ma controllati dal comune.

Il monitoraggio sarà trimestrale e quindi ci darà la possibilità di tenere sotto controllo anche questo importante fattore economico
».

Si è passati quindi al voto che ha visto 18 consiglieri favorevoli e 7 contrari. Approvato anche il bilancio di previsione dell’ASIPU, passato con 18 voti favorevoli, 5 contrari e 2 astenuti.

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