Il “5 per mille” fa proseliti anche a Corato

La Redazione

Non comporterà un aumento di tasse per chi farà questa donazione

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Sono diciannove le associazioni coratine, sulle quasi trentamila in Italia, che, entro l’inizio dello scorso febbraio, hanno chiesto di essere iscritte in un apposito registro per poter concorrere al finanziamento da parte dei cittadini attraverso il 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

Il “5 per mille” è una delle novità contenute nell’ultima legge finanziaria che ha previsto nel 2006 per il contribuente, la possibilità di destinare una quota pari, appunto, al 5 per mille dell’imposta sul proprio reddito.

“E’ importante far capire al contribuente – spiega Luciano Rutigliano, presidente della società calcistica del Corato – che indicando nell’apposito spazio il numero della partita iva dell’associazione, per l’A.S.D. Corato è 92045330724, non si trova a pagare più tasse ma a decidere a chi destinare una somma che comunque lo stato deve pagare per suo conto.

Nel nostro caso, essendo l’unica società sportiva presente, ci auguriamo di poter coinvolgere tutti gli sportivi coratini. La somma che ci arriverà nel 2007, proveniente da questo finanziamento, sarà usata per la promozione dello sport, e del calcio in particolare, tra i ragazzi, acquistando a nostre spese le attrezzature sportive da impiantare su quei terreni che l’amministrazione vorrà indicarci, per creare dei campi di calcio nei quartieri più periferici di Corato.

Noi crediamo molto in questa forma di sostentamento che, per le aziende e le persone non ha nessun costo aggiuntivo, ma che per queste associazioni può rappresentare una nuova forma di finanziamento da investire in attività socialmente utili, in modo da restituire allo stato, sotto forma di aiuto per la promozione dello sport, quello che arriva dal 5 per mille.

Inoltre è nostra intenzione chiedere aiuto anche alle chiesa coratina, dando anche a loro un supporto sportivo per le attività ricreative che si realizzano all’interno delle parrocchie“.

Inserita in questo speciale albo c’è anche la Pro Loco Quadratum: “questo aiuto che proviene dalla gente, tramite questa forma di finanziamento – spiega Filomena Mangione presidente della Pro Loco coratina – non deve essere sottovalutata sia dalle associazioni, inserite in questo speciale albo, sia dai nostri concittadini.

Ci auguriamo che quest’occasione non vada sprecata, negli ultimi anni la Pro Loco ha sempre utilizzato tutti i mezzi a disposizione per valorizzare il territorio in cui opera, facendolo sempre con l’aiuto di amici e di volontari. Grazie al 5 per mille, la comunità coratina può avere un modo tangibile per ringraziare non solo la nostra associazione, ma tutte quelle di Corato che ne fanno parte“.

Questa nuova forma di aiuto per le associazioni non è un’alternativa all’8 per mille ma aggiuntivo, vista anche la diversa finalizzazione.

Per destinare il 5 per mille ad una delle associazioni coratine, basterà inserire nell’apposito modello Cud o nel 730, la propria firma nello spazio predisposto, aggiungendo il numero di partita iva dell’associazione a cui lo stato dovrà devolvere questa somma.

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