Campagna elettorale, il clima inizia a scaldarsi
Interviene il segretario dei DS, Aldo Addario
Si scaldano gli animi in vista dell’appuntamento elettorale con le politiche del 9 e 10 aprile prossimi. E’ il segretario cittadino dei Democratici di Sinistra, Aldo Addario, a denunciare una situazione che nasce lo scorso anno.
“Durante la campagna elettorale delle regionali dello scorso anno – spiega Addario – alla fine del comizio di Nichi Vendola, in un pomeriggio piovoso dimenticammo di staccare i manifesti dal palco.
Nel giro di 10 minuti io personalmente ricevetti 4 telefonate dai Vigli Urbani che intimavano di togliere immediatamente i manifesti e 2 o 3 telefonate dalla Pubblica Sicurezza che sollecitavano altrettanto. Altri esponenti del mio partito avendo ricevuto identici solleciti raggiunsero il palco e rimossero i manifesti“.
Un anno dopo poi, gli episodi che suscitano la replica.
“Nel primo pomeriggio di sabato – continua il segretario Ds – passeggiando per lo stradone, mi sono imbattuto in due enormi totem posti di fronte al Cinema Elia con le insegne di Forza Italia che annunciavano il comizio del giorno successivo. Memore dell’episodio del precedente anno ho informato telefonicamente sia la Pubblica Sicurezza che i Vigili Urbani richiamando alla memoria la norma fatta valere precedentemente nei nostri riguardi.
Entrambi gli interlocutori telefonici mi assicuravano un sollecito intervento. I totem come i coratini hanno potuto vedere sono rimasti l’intero Sabato e l’intera Domenica successiva sul posto“.
Problemi si sono verificati anche in relazione agli spazi elettorali assegnati a ciascun partito.
“Giovedì 16, avendo ricevuto la comunicazione ufficiale degli spazi elettorali, abbiamo effettuato la consueta affissione di manifesti sugli spazi assegnati.Venerdi 17 ci rendiamo conto che sui tabelloni di colore rosso sul n°21 assegnato dall’ufficio elettorale alla lista dell’Ulivo erano stati stati sovrapposti ai nostri i manifesti di Alleanza Nazionale.
Stesso spiacevole errore si verifica Lunedì 20 quando i manifesti di Forza Italia si sovrappongono a quelli dell’Unione posti nello spazio n°18 assegnato al partito dei Pensionati che sostiene Romano Prodi“.
Dal segretario dei Ds arriva poi una proposta perchè episodi simili non si verifichino ancora: “proponiamo che negli spazi riservati all’ufficio elettorale siano indicati gli spazi assegnati a ciascun partito. Laddove dovessero nuovamente verificarsi questi spiacevoli errori e per segnalare ai cittadini questi episodi di malcostume incolleremo per ventiquattro ore sui loro manifesti posti nei nostri spazi il volantino Poveritalia“.
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