Lite in famiglia, due poliziotti hanno la peggio
Per gli agenti, contusioni e ferite varie giudicate guaribili in dieci e cinque giorni
Via Cosina, dintorni di via Andria. E’ una furiosa lite tra famigliari ad interrompere la quotidianità di un normale lunedì pomeriggio.
Quello partito come un diverbio per futili motivi tra Giuseppe Sforza, 27enne già noto alle forze dell’ordine ed un suo parente è presto degenerato in una lite violenta interrotta soltanto dall’arrivo di una volanta allertata da una telefonata anonima al 113.
Ma all’arrivo degli agenti, Sforza si è dato alla fuga, tornando però sul posto poco dopo, alla guida della sua auto, compiendo pericolose manovre e minacciando i poliziotti. Poi, sotto gli occhi di un piccolo capannello di curiosi, il 27enne è sceso dall’auto e si è scagliato contro gli agenti, sferrando contro di loro calci, pugni e gomitate.
Con grande difficoltà, le forze dell’ordine sono riuscite a bloccare il violento, ma sono stati costretti subito dopo a ricorrere alle cure dei sanitari dell’Ospedale civile “Umberto I”, avendo riportato contusioni e ferite varie giudicate guaribili in dieci e cinque giorni.
Giuseppe Sforza è stato invece arrestato con le accuse di lesioni aggravate, violenza e minacce a pubblico ufficiale e condotto nel carcere di Trani, dove nelle prossime ore, sarà interrogato dal sostituto procuratore Michele Ruggero.
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