Un incontro tra il Sindaco ed il Questore di Bari
Un colloquio anche con il Dirigente del Commissariato di Corato, dott. Fulvio Schinzari
Si è svolto nei giorni scorsi l’incontro ufficiale fra il Sindaco Luigi Perrone ed il Questore di Bari dott. Francesco Gratteri sul tema della sicurezza in città.
La riunione, svoltasi in Questura, seguita a quella svoltasi a Palazzo di Città all’indomani della nomina del dott. Gratteri a capo della questura barese, è stata richiesta dal Sindaco per fare il punto della situazione e per richiedere un potenziamento del servizio di controllo sul territorio.
Diversi i punti toccati nell’incontro al termine del quale il Questore ha recepito in pieno le sollecitazioni del Sindaco, specie per quanto attiene un rafforzamento dell’organico: infatti è stata già disposta l’assegnazione di ulteriori due unità di personale in forza al Commissariato cittadino e la presenza in Città di una squadra volante con copertura h. 24 per assicurare maggiore tempestività negli interventi di soccorso.
Al colloquio con il Questore ha fatto seguito quello con il Dirigente del Commissariato dott. Fulvio Schinzari il quale si è reso anch’egli prontamente disponibile a coordinare i necessari interventi operativi.
L’incontro con il dott. Gratteri ed il dott. Schinzari rientra nell’ambito della politica della sicurezza cittadina dell’Amministrazione Comunale che, mensilmente, incontra i responsabili di Carabinieri, Pubblica Sicurezza, Guardia di Finanza e Corpo dei Vigili Urbani per un costante monitoraggio dell’ordine pubblico.
“L’incontro con il Questore di Bari– ha sottolineato il Sindaco Luigi Perrone- è stato altamente proficuo e costruttivo. Ho segnalato alcune sollecitazioni mie personali e di alcuni concittadini dei quali mi sono fatto portavoce, specie in tema di microcriminalità. Da parte del dott. Gratteri è stata assicurato il massimo impegno per la tutela dell’ordine e della sicurezza della nostra Città”.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti