Simula una rapina per timore del licenziamento
Autotrasportatore scoperto dai Carabinieri della stazione di Corato
Un’altra rapina simulata scoperta dai Carabinieri della stazione di Corato. Un autotrasportatore 27enne di Trani infatti, per timore di essere licenziato dal datore di lavoro e non sapendo come giustificare i danni riportati dal camion, ha simulato una rapina subìta da fantomatici banditi.
L’autotrasportatore ha dichiarato di essere stato colpito dai suoi aggressori con un calcio sotto il mento. In realtà si sarebbe procurato la ferita in seguito ad una manovra brusca effettuata con il camion.
Secondo la versione riportata dal giovane, venerdì pomeriggio l’autotrasportatore era alla guida di un camion carico di bombole di gas, quando sarebbe stato avvicinato da una “Y10” con tre malviventi a bordo che, sotto la minaccia di una pistola, lo costringevano a dirigere l’automezzo in una strada di campagna, dove sarebbe avvenuta la rapina.
Un’esatta ricostruzione della vicenda ha invece permesso di svelare che l’autostrasportatore, dopo aver sbagliato strada e dopo che il camion si era impantanato nel terreno bagnato, non sapendo come giustificare il ritardo ed i danni riportati dal camion, aveva deciso di inscenare la falsa rapina.
Ha quindi chiamato i carabinieri, facendo trovare il camion di traverso ed alcune bombole del gas sulla carreggiata, come se i presunti banditi avessero voluto ostacolare l’inseguimento da parte degli uomini dell’Arma.
Il racconto non ha convinto il comandante della stazione di Corato, maresciallo Pietro Zona, che, rilevando diverse incongruenze, ha raccolto la confessione tra le lacrime del giovane tranese.
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