I fratelli Casillo in libertà, resta in carcere solo Francesco

La Redazione
16 commenta

Sono stati tolti gli arresti domiciliari a cui erano sottoposti tre dei quattro fratelli della famiglia Casillo.

Pasquale, Cardenia e Beniamino Casillo potranno da oggi uscire dalla propria abitazione senza nessuna costrizione. La notizia diffusa da un’agenzia questa mattina, aggiunge che i tre fratelli, agli arresti domiciliari per la truffa comunitaria ai danni della Comunità Europea, avrebbero scaricato tutta la responsabilità verso il fratello Francesco, ancora in carcere per le indagini sul grano contaminato.

La libertà dei tre fratelli è stata resa possibile, continua l’agenzia, anche per aver fornito una cauzione di un milione di euro.

Per quanto riguarda Francesco Casillo, continua la sua permanenza in carcere dopo che il Sostituto Procuratore Antonio Savasta aveva negato gli arresti domiciliari perchè “l’interrogatorio di garanzia non ha affatto attenuato le esigenze cautelari“.

Una forte presa di posizione da parte della Procura tranese, anche dopo che tutto il settore interessato, a cominciare dalle autorità canadesi nazione da dove proveniva il grano sequestrato, ha dato ampie assicurazioni sulla qualità e sulla salubrità del prodotto.

Intanto sono terminati ieri gli interrogatori degli ultimi indagati nella vicenda spietramento e truffa alla Comunità Europea. Sostanzialmente confermato che molti non erano al corrente dei vincoli posti a tutela del Parco dell’Alta Murgia. Per questo, dissodare i terreni era diventata una pratica comune. E’ emerso anche che le domande relative ai contributi comunitari fossero seguite da consulenti e associazioni di categoria. Solo alcuni hanno negato di aver spietrato terreni soggetti a vincolo in quanto non coltivati prima del 1991.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!