La Granoro Corato in visita alla Casa di Accoglienza “S.Antonio”
Ripresi gli allenamenti in vista della trasferta di Salerno del 5 gennaio
Riprendono gli allenamenti della Granoro Corato in vista della ripresa del campionato di serie B2 il 5 gennaio: impegno in trasferta per la formazione coratina contro il Salerno, per poi chiudere il girone d’andata in casa contro la Levoni Potenza l’8 gennaio.
Intanto, dopo l’amichevole in beneficenza del 20 dicembre a Molfetta, la Granoro Corato ha fatto visita il 21 dicembre alla Casa di Accoglienza “S.Antonio” di Corato, portando ai bambini ospiti della struttura diretta da Suor Alfreda e Teresa dei regali.
L’esperienza ha reso entusiasti i bambini e la rappresentanza della Granoro (oltre agli atleti presente il coach Gatta, il direttore sportivo Corradino Samarelli, il vice-presidente Vincenzo Damasco e il consigliere Giuseppe Aucelli), che si sono dati appuntamento a nuove iniziative che vedranno coinvolta la Casa di Accoglienza S.Antonio e la Granoro Corato.
"Abbiamo accolto con molto affetto questa realtà sportiva – spiegano Suor Teresa e Alfreda – che ha portato gioia e vivacità ai nostri piccoli ospiti. Sono belle iniziative, che aiutano tutti noi nel rendere il più gioiosa possibile la vita a chi è meno fortunato". Anche per la Granoro Corato, impegnata non solo sul fronte sportivo, un’esperienza da ripetere e da intensificare. "Credo che lo sport e noi, realtà sportiva emergente nel territorio coratino – spiega il vice-presidente Vincenzo Damasco – abbia una “mission” da svolgere, che non è solo quella di ottenere risultati sportivi. Essere una realtà in città significa anche calarsi nel suo tessuto sociale, e credo che aiutare le nostre realtà cittadine sia un nostro dovere".
"Sempre più spesso si parla di sport come buisness – aggiunge il presidente della Granoro Corato Cenzio Samarelli – ma il valore vero dello sport è quello di divertire, e diffondere sani valori e principi".
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti