Nel ricordo di padre e figlio, una borsa di studio per la sicurezza stradale

La Redazione
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Si è tenuta sabato scorso nella scuola elementare “Fornelli” di Corato, la cerimonia di presentazione della borsa di studio intitolata ad un bambino, l’undicenne Luigino Quinto, scomparso tragicamente insieme al suo papà, il 36enne Leopoldo Quinto, a causa di un incidente stradale avvenuto su via Trani il 30 agosto del 1993.

L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è promossa dalla volontà di un gruppo di ex studenti dell’Istituto tecnico commerciale “Cassandro” di Barletta (i compagni di classe di Leopoldo Quinto) e del prof. Ruggiero Vitobello, un loro anziano docente. Nella scuola Fornelli, l’edificio scolastico frequentato dal piccolo Luigino, è stata intitolata un’aula polifunzionale alla memoria delle due vittime della strada.

“Sono sicura – ha spiegato la vedova Pina Cannillo – che Leopoldo e Luigino sono ancora insieme, inseparabili come sempre, che si danno un gran da fare per tutti noi, perchè il loro cuore era tanto grande ed erano di una sensibilità unica al mondo”.

La borsa di studio, come è ormai tradizione, sarà assegnata allo scolaro che avrà scritto il miglior elaborato sulla sicurezza stradale. Un modo per ricordare quanto accaduto ma, soprattutto, per invogliare le nuove generazioni a riflettere sull’importanza della prudenza stradale e sul valore della vita.

“Ogni anno – commenta emozionato Ruggiero Vitobello – ritrovarsi è sempre commovente. È un modo per stare insieme, ricordare i tempi della scuola ma, soprattutto, per tenere sempre vivo il ricordo di Leopoldo ed il desiderio di Luigino. Quello di diventare, da grande, “medico dei poveri”.

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