Il direttore della Asl BA/2 rassicura sul potenziamento dell’Ospedale di Corato

La Redazione
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Dopo le polemiche degli ultimi giorni sull’Ospedale Civile “Umberto I” di Corato, arriva puntuale la risposta del direttore generale della Asl Ba/2 Rocco Canosa. Dopo le affermazione fatte del circolo coratino di Azione Giovani, il direttore sanitario Brugaglio rassicura: “Non c’è la volontà di ridimensionare l’ospedale di Corato, che manterrà la sua tipologia. Anzi, il direttore generale Rocco Canosa, ha posto come priorità l’aggressione strutturale di pronto soccorso e pediatria”.

Ha poi precisato Canosa: “Colgo l’occasione per tranquillizzare tutti e per ribadire che nulla sarà tolto. Non ci saranno sottrazioni, ma saranno aggiunte e ampliate molte cose. Nessuna deportazione di massa, come paventavano i ragazzi di Azione Giovani, ma un maggiore attenzione verso la struttura e verso le persone. Un mese fa la mia prima visita all’interno dell’ospedale di Corato e il giorno dopo la ristrutturazione del pronto soccorso era diventata una priorità di questa direzione sanitaria”.

Sulle lamentele che ormai giungono da mesi dal Pronto Soccorso, Canosa afferma: “Sono assolutamente d’accordo con il personale infermieristico, è un posto indegno che va immediatamente sistemato. E’assurdo pensare che si possa andare avanti così. Sono state già avviate le procedure per liberare i fondi, bloccati da tre anni, da destinare a questo progetto. Si potrà finalmente partire con la cantierizzazione del pronto soccorso. Non ci vorranno anni, di sicuro nemmeno giorni, ma posso dire con certezza che si tratta di mesi.
Poi la conferma: “Corato, al primo gennaio 2006, sarà l’unico presidio in cui si potrà avere un’assistenza completa e non ci sarebbe motivo di cambiare questo stato di cose”.

Tra gli interventi previsti, sarà potenziata l’illuminazione e si provvederà ad una migliore e più chiara segnaletica. Relativamente ai parcheggi, l’area interna è divisa in zona visitatori e posti riservati al personale, che sarà munito di un tesserino, una sorta di pass per facilitare anche il lavoro dei vigili, autorizzati a procedere con multe o rimozioni in caso di necessità.

All’interno della struttura, vi sarà la ristrutturazione degli ambienti del pronto soccorso, con lo spostamento sia della cappella che del piccolo bar. Si punterà inoltre ad avere almeno una ambulanza medicalizzata sempre a disposizione. Saranno poi interessati anche i due reparti di neonatologia e pediatria, che ora si trovano su due piani diversi. Vi è anche la volontà di disporre un servizio di guardia anestesiologica ventiquattro ore su ventiquattro.

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