Riunito il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile

La Redazione
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Si è riunito venerdì sera, convocato dal Sindaco, il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile (C.O.C.), già immediatamente allertato in occasione del nubifragio abbattutosi su Corato nel pomeriggio di giovedì 6 ottobre scorso, per fare il punto della situazione.

Alla riunione hanno partecipato, oltre al Sindaco, il Segretario Generale dott. Luigi D’Introno, gli assessori Luca Cifarelli, Servizi Sociali, Ignazio Salerno, Lavori Pubblici, Giuseppe Roselli, Personale e Carlo Roselli, Protezione Civile, il Dirigente dell’Ufficio Tecnico, ing. Giuseppe Amorese, il Comandante Patruno, il sottufficiale Zitoli del Corpo dei Vigili Urbani e il direttore dell’Asipu, ing. Salvatore Mastrorillo.

Il Sindaco ha espresso il proprio ringraziamento a tutti i soggetti che hanno partecipato alle operazioni di soccorso per l’ottima professionalità ed il lavoro svolto, grazie anche ad un efficace coordinamento con il Corpo dei Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale, la Polizia Provinciale, la Polizia di Stato ed alcune unità specializzate nei soccorsi. Nel corso della riunione si è convenuto sulla necessità di assicurare alla cittadinanza una maggiore informazione sul Piano per la Protezione Civile di cui dispone il Comune, maggiori e costanti controlli sia sui punti maggiormente esposti a tali rischi sia in campo edilizio ed urbanistico per verificare il rispetto delle prescrizioni tecniche poste in sede di rilascio dei titoli abilitativi edilizi ed infine una più accurata programmazione urbanistica in vista del nuovo Piano Regolatore Generale in corso di elaborazione.

"Si è tratto di un evento eccezionale, ha commentato il Sindaco al termine della riunione, ma che ci deve insegnare tanto, innanzitutto ad avere rispetto per la natura che non può essere incisa da un’edificazione inosservante delle regole. Questa Amministrazione Comunale intensificherà in tal senso i controlli, come del resto sta facendo. Inoltre, richiederà agli Enti competenti un finanziamento per la piena attuazione del Piano di protezione civile comunale, così come peraltro previsto dal progetto integrato per la salvaguardia idrogeologica dell’abitato redatto dal prof. Romanazzi che prevede il recupero della piena funzionalità dei pozzi livellatori della falda freatica esistenti a Corato".

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