Questa sera in piazza Michele Zarrillo
Vi proponiamo alcuni spezzoni dei suoi brani più famosi
Oggi, martedì 23 agosto, alle 21,30 in piazza Cesare Battisti, terzo appuntamento con i grandi eventi dell’Estate Coratina 2005: si esibirà per il pubblico di casa nostra il cantautore Michele Zarrillo. Ecco le tappe più importanti della sua carriera. Per rinfrescarvi un po’ la memoria, in coda alla biografia vi proponiamo alcuni spezzoni dei suoi brani più famosi.
Michele Zarrillo nasce a Roma il 13 giugno 1957 sotto il segno dei gemelli. Artisticamente esordisce come chitarrista/cantante durante gli anni ’70, nelle cantine rock della periferia romana, fondando il gruppo “Semiramis” e partecipando allo storico raduno rock capitolino di Villa Pamphili nella primavera del 1972. Nel 1974 è la voce solista del “Rovescio della Medaglia”, altro importante gruppo dell’avanguardia musicale di quegli anni. Negli anni successivi si apre anche al mondo della musica pop ed esterna la sua forte vena compositiva firmando brani per importanti nomi come Renato Zero e Ornella Vanoni. Prosegue poi con le prime registrazioni delle sue canzoni “Su quel pianeta libero” e “Una rosa blu”. Nell’87 vince il “Festival di Sanremo” nella categoria “Nuove Proposte” con il brano “La notte dei pensieri”.
La vittoria a Sanremo genera ovviamente la richiesta di spettacoli ed ecco Michele fare i primi concerti da cantante solista, dove il particolare timbro di voce e le sue doti interpretative cominciano a farsi notare. Una sera del maggio 1990, in un ristorante della provincia romana, l’artista incontra casualmente Alessandro Colombini, produttore storico della musica italiana (Battisti, PFM, Bennato, Dalla, Venditti) che gli dimostra la sua stima e gli riferisce dell’ammirazione che per lui nutre Antonello Venditti. Da questo incontro nasce un progetto di lavoro con la produzione di Colombini che dà i primi risultati con la canzone “Strade di Roma”, presentata a Sanremo 1992 e con l’album “Adesso”, dove inizia la collaborazione letteraria con Vincenzo Incenzo. A Sanremo ’94 Michele Zarrillo presenta una bellissima canzone d’amore dal titolo “Cinque Giorni”. Il brano risulterà uno straordinario successo popolare e di vendite, entrando di diritto tra i classici della canzone italiana. Il successo di “Cinque Giorni” genera un nuovo album, “Come uomo tra gli uomini” che, oltre a “Cinque Giorni”, contiene una serie di canzoni che diventano punti focali dei suoi concerti , tra cui “Il canto del mare”, “Il sopravvento” e “Gli assolati vetri”. La successiva tournée teatrale conferma il formidabile momento artistico di Michele Zarrillo che nel 1995 si dedica interamente alla composizione dei brani per il nuovo album che esce subito dopo Sanremo ’96, al quale Zarrillo partecipa con “L’elefante e la farfalla”. L’album si intitola appunto “L’elefante e la farfalla” ed e’ frutto di un lungo e proficuo lavoro di équipe.
Michele Zarrillo infatti normalmente compone la parte musicale inserendo da subito alcune parole in italiano, o un’idea di testo che verra’ elaborata poi definitivamente da Vincenzo Incenzo, amico ed autore di tutte le liriche dell’artista. L’album “L’amore vuole amore” (ottobre ’97) e’ una compilation sui generis: raccoglie infatti tutte le più importanti canzoni di Michele con l’aggiunta di due brani inediti (“L’amore vuole amore” e “Ragazza d’argento”) oltre alle canzoni piu’ significative del primo periodo (“La notte dei pensieri”, “Una rosa blu” e “Su quel pianeta libero”). Questi brani (in particolare “Una rosa blu”) otterranno un nuovo, strepitoso successo di vendite con l’album a quota 600.000 copie vendute che, aggiunte a oltre 120 concerti effettuati in pochi mesi, porteranno alla definitiva consacrazione dell’artista ed alla straordinaria intesa col pubblico che si puo’ notare in ogni sua esibizione. Lo stesso album viene pubblicato in Spagna (tutte le canzoni sono state ricantate in spagnolo) e il brano “Cinco dias” diventa una hit. La versione italiana dell’album viene distribuita anche in altri Paesi europei, tra cui Germania, Austria, Belgio, Olanda e Polonia. Da meta’ novembre a meta’ dicembre ’98 Zarrillo si esibisce in alcuni concerti oltre oceano, in Canada e Giappone. Pur essendo tour promozionali, il successo e’ straordinario e i concerti registrano ovunque il tutto esaurito. Nel giugno 2000 Michele Zarrillo pubblica il nuovo album dal titolo “Il vincitore non c’e’”, nel quale si dedica ad una ricerca musicale piu’ approfondita, capace di far convivere il suo passato di musicista d’avanguardia e l’attualita’ del ‘pop’ d’autore. Nel corso di un tour teatrale, in un momento di profonda ispirazione, Michele compone “L’acrobata”, che viene presentata a Sanremo 2001. Come molte altre canzoni presentate da Zarrillo al Festival, anche l’”Acrobata” e’ destinata a rimanere nel tempo. Successivamente prende corpo un progetto al quale Michele Zarrillo pensa da tempo: realizzare un album ‘live’, il primo della sua lunga carriera. A tal fine vengono organizzati due concerti-evento che si tengono al Teatro Puccini di Firenze il 22, e all’Horus Club di Roma il 23 dicembre 2001.
Nel frattempo Michele compone alcune nuove canzoni. Tra queste, “Gli Angeli” viene prescelta per il Festival di Sanremo 2002, dove Zarrillo torna per la nona volta. L’album live sara’ nei negozi subito dopo il Festival con il titolo “Le occasioni dell’amore”. In due cd, sono raccolti diciannove grandi successi e tre brani inediti realizzati in studio (il brano di Sanremo, quello che da’ titolo all’album e “Sogno”), per oltre due ore di musica. Sara’ l’occasione, per quanti non avessero ancora assistito ad un concerto di Zarrillo, di scoprire le sue qualita’ di musicista polistrumentista, straordinariamente versatile nel passare dalla chitarra al pianoforte, con energia e personalita’ travolgenti.
Il 31 ottobre 2003 Michele Zarrillo pubblica un nuovo album di inediti dal titolo “Libero sentire”.
Liberosentire, che arriva a tre anni di distanza dal precedente album in studio, caratterizza, meglio che in passato, le qualità artistiche di Michele che, nelle nuove canzoni tratta anche argomenti di carattere sociale, come nei brani “Ballando nei giorni del mondo”, “Libera ti vorrei” e “Dimentica”.
Michele non tradisce la sua inimitabile “scrittura”, legata ad armonie e melodie sempre originali e ad una straordinaria sensibilità nel cogliere i sentimenti comuni. Come nelle canzoni che trattano l’Amore nelle sue fasi piu’ importanti: nel dolore della perdita “L’amore e’ l’inganno della ragione” e “Ti penso ogni momento”, nel piacere di ritrovarsi “Toccarti nell’anima”, “Per tornare a te” e “Un nuovo giorno”, il primo singolo dell’album e nell’amicizia “L’amicizia di una Donna”
Un brano con una storia speciale chiude il cd. “Dove il mondo racconta segreti” è scritto a quattro mani con Tiziano Ferro, autore del testo.
Ora Michele Zarrillo fa tappa a Corato con il suo Tour tutto da ascoltare: appunatmento oggi, martedì 23 agosto, alle 21,30 in piazza Cesare Battisti.
Ecco alcuni spezzoni dei suoi brani più famosi; basta cliccare sul titolo per ascoltare la traccia:
01- Strade di Roma
03 – Una rosa blu
04 – Cinque giorni
05 – Dimentica
06 – Gli alberi
08 – L’acrobata
09 – L’amore vuole amore
11 – Ragazza d’argento
Buon concerto!
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