Giorgia illumina la platea di Corato
Voce suadente e spettacolare, un concerto da brivido che ieri ha elettrizzato i circa 15.000 presenti in piazza Cesare Battisti e dintorni. Non si era mai vista così tanta gente nella piazza centrale di Corato, una folla di persone che si allungava per le vie del centro. Un concerto musicalmente spettacolare, con la performance di un gruppo di musicisti internazionali che hanno accompagnato le canzoni di Giorgia.
La cantautrice romana ha riadattato appositamente per questo Tour 2005 i suoi brani in versione “unplugged”.
Il concerto ha riproposto immancabilmente tutti i migliori successi dell’artista, da “Girasole“, il successo del 1999 che rimase per più di un anno nelle classifiche italiane con 210mila copie vendute, a “La gatta”, ed ancora l’”Eternità“, “Vivi davvero” e “Gocce di memoria”, la colonna sonora scritta per il successo cinematografico di Ferzan Ozpetek, “La finestra di fronte” e vincitore del Nastro d’Argento e dell’Italian Music Award con oltre 100mila copie, primo posto nella classifica Fimi/Nielsen dei singoli più venduti dell’anno.
I brani hanno messo in risalto tutte le doti e capacità vocali dell’artista: per due ore il pubblico è restato con il fiato sospeso.
E’ stata poi la volta di “Spirito libero“, successo del 2003 che esprime con forza, partendo da una auto riflessione della vita, il concetto di libertà di ogni individuo, lasciando un forte messaggio di protesta: “Non sopporto più la televisione, non sopporto chi ti vuole cambiare, non sopporto più di sentirmi dire, che non e’ questo il pezzo da interpretare… e oggi sai che faccio? Scrivo come mi pare”, dice il testo.
La cantante comunque non è stata molto propositiva nei confronti dei suoi fans che già prima dell’inizio del concerto l’acclamavano con forza.
Neanche il Sindaco Perrone ha potuto incontrarla prima di arrivare in Piazza dove, però si è poi intrattenuto con l’artista romana qualche minuto prima del concerto.
La cantante non si è voluta lasciare coinvolgere dai formalismi della serata e dopo aver evidenziato la sua diversa appartenenza politica, alla fine, su richiesta del sindaco Perrone, ha formalmente ringraziato la Giunta. A fine concerto il Sindaco non è neanche salito sul palco a salutare l’artista come sua vecchia consuetudine propagandistica.
Alla fine, una serata piacevole, che ha consentito a tanti di apprezzare un’artista comunque di primo livello.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti