Sconfitta del Corato ma esce a testa alta
Alla fine della partita scontri fra le tifoserie, senza danni per nessuno
Ecco i tabellini della seconda gara dei play-off, valida per l’accesso in B/2.
Ostuni: Motta 16, Parisi 11, Di Santo 1, Vozza 3, Della Corte 21, Valentini 7, Sarli 14, Ungaro, Crovace, Bagnardi. All. Putignano.
Corato: Stella 11, De Leonardis 11, Onetto 7, Verile 5, Leo 17, Iorio 3, Arbore 12, Scoccimarro 2, Grimaldi n.e., Ceparano n.e.. All. Gatta
La cronaca della partita:
I giocatori sono scesi in campo da otto minuti. Gli spalti sono pieni e le due tifoserie fanno sentire tutto il loro sostegno.
Il risultato parziale è di 12 per l’Ostuni e 14 per il Corato. La squadra coratina ha perso il giocatore De Leonardis, richiamato in panchina da Gatta per aver commesso 3 falli, fra cui uno tecnico.
Nel secondo quarto la Granoro riesce a controllare gli avversari, bene Leo sotto canestro e Scoccimarro in difesa.
Fine del secondo quarto, le due squadre sono in riposo.
Risultato parziale: Telcom Ostuni 29 – Pasta Granoro Corato 33.
Davvero determinante per la Granoro Corato la presenza di un ottimo De Leonardis, rientrato in campo nel 2° quarto e autore di un ultima azione davvero eccezionale che ha portato Leo al canestro all’ultimo secondo. Splendidi i primi due quarti, comunque contrassegnati da alti contenuti agonistici per entrambe le squadre.
Il fattore arbitraggio comincia a farsi sentire. Alla Granoro vengono fischiati più volte infrazioni di “3 secondi”, mentre i padroni di casa iniziano a prendere il largo. Alla conclusione del terzo quarto l’Ostuni è passato purtroppo in vantaggio.
Il parziale è Telcom Ostuni 52 – Pasta Granoro Corato 47.
Inizia l’ultima frazione di gioco è Arbore si fa sentire per una tripla che rilancia la Granoro. Mancano 5 minuti al termine ma il Corato non riesce ancora a recuperare con l’Ostuni a +7, 60 a 53
Un arbitraggio davvero inappropriato e molto discutibile è però quello che sta contraddistinguendo questa partita così importante. Fischiato un fallo antisportivo per il giocatore Scocciamarro.
Mancano 170 secondi alla fine Ostuni 64 – Corato 59. Attenzione la partita si può riaprire, fischiato un tecnico anche all’Ostuni e il Corato va in lunetta e potrà rimettere la palla
Il Corato ha ottenuto due tiri liberi più il possesso di palla. Il Corato non concretizza il vantaggio e l’Ostuni ne approfitta ancora per allungare.
Il finale è stato rovinato da un ulteriore comportamento imparziale dell’arbitro e gli ultimi secondi sono stati tutti ad appannaggio della squadra di casa, che ha potuto concludere la partita tra falli e scorrettezze non fischiati. L’Ostuni vince 73 a 68
Il nervosismo e la delusione sono anche sfociati, dopo il fischio finale, in qualche discussione animata tra giocatori e tifosi.
Il Corato è costretto ad inseguire un risultato che forse, sull’ 1 a 1, sarebbe stato più giusto.
A fine gara il vice presidente del sodalizio coratino, Vincenzo Damasco, “Peccato per come sia andata a finire. Avremmo meritato sicuramente di più. Un arbitraggio non da finale di play-off ha rovinato quella che poteve essere una bella partita. Comunque non tutto è perduto, Venerdì sera giocheremo in casa e sono certo che Giovedì 2 giugno torneremo ad Ostuni, questa volta però dovrà andare diversamente.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti