Il Basket Corato vince soffrendo
Gara 1 contro il Molfetta e giovedì 12 il ritorno al PalaPoli
Una vittoria sul filo di lana ma che alla fine entusiasma il numeroso pubblico che ha gremito il palazzetto dello sport di Corato. Con il punteggio di 63 a 58, maturato però negli ultimi 32 secondi la squadra allenata da Franco Gatta, guarda con maggiore fiducia al finale dei play-off che potrebbe vederla di fronte all’Ostuni. Un Corato che ha messo in mostra le sue pedine migliori, come Onetto e De Leonardis, con il sempreverde Verile pronto a buttarsi nella mischia e a rischiare in proprio.
Un Corato che deve ritrovare in queste gare di spareggio, il capitano Piero Arbore, determinante in molte gare della stagione regolare e che possiede tutte le qualità per poter essere protagonista in queste ultime e decisive partite. Se per Arbore abbiamo parlato di “ritrovarsi”, per il rinforzo voluto dalla società a Gennaio, Alessandro Ceparano, invece, si deve parlare ancora di “scoprirlo”, perché nonostante la sua buona volontà, il pivot arrivato da Matera al posto di Rana, sino ad ora non ha mostrato il suo talento.
Gatta domenica scorsa lo ha lasciato sempre in panchina, preferendo utilizzare Verile da 4 o esterno alto, ma in un finale di stagione in cui si giocherà con tempi di recupero sempre più stretti, non potrà fare a meno di utilizzare il maggior numero di giocatori possibili e quindi anche Ceparano dovrà dare il suo apporto. Vincere a Molfetta è importante e permetterebbe al Corato di poter contare su 10 giorni di sosta, prima di affrontare (ci auguriamo) l’avversario che uscirà dalla sfida Ostuni-Marigliano, tifando per i campani.
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