Il passo indietro del mancato assessore
Questa è la classica storia che sembra disegnata apposta per confondere le idee a chi di solito mostra di averle chiarissime.
Mentre la giunta si fa e si disfa e i nomi circolano nelle chat e nei corridoi più veloci dei giovani ciclisti che mercoledì scorso hanno sfilato per le strade di Corato col Giro Next Gen, c’è un post su Facebook che dice il contrario di tutto questo baccano. Poche righe e niente proclami: “Non sarò Assessore, e va bene così“.
A scriverlo è Giuseppe Di Bartolomeo, consigliere di “Rimettiamo in moto la città”, uno che alle ultime elezioni ha raccolto 713 preferenze personali, risultando terzo tra i più votati incittà, in pratica più del doppio dei voti che aveva preso nel 2020. Numeri che, in un’altra città e se lui avesse avuto un altro carattere, sarebbero diventati un valido argomento di pressione: “ho i voti, quindi pretendo”. Lui no. Aggiunge invece che rispetta la scelta del Sindaco e che continuerà a lavorare “con lo stesso entusiasmo, lo stesso sorriso, la stessa lealtà di sempre“. Lo scrive prima ancora che qualcuno gli possa chiedere una dichiarazione e prima che il pettegolezzo social si trasformi nel solito processo alle intenzioni.
Si chiama accettare una sconfitta. Ma non una sconfitta elettorale, che almeno ha la nobiltà dei numeri, una sconfitta più sottile, che riguarda più la sfera personale, come una di quelle porte che sembrano sul punto di aprirsi e invece restano chiuse. Siamo talmente abituati ai comunicati velenosi e alle frecciate, alle vittorie di Pirro raccontate come trionfi e alle sconfitte mascherate da complotti, che leggere parole semplici finisce quasi per sorprendere.
Per questo il messaggio pubblicato da Di Bartolomeo, al di là delle posizioni politiche di ognuno, merita attenzione. Non per il fatto di aver rinunciato a qualcosa, ma perché ha ricordato due verità elementari: la prima è che nelle istituzioni il ruolo conta meno del servizio, la seconda è che siamo fatti anche d’altro: emozioni, slanci e ideali.
Forse dovremmo imparare a rivalutare anche questo. Negli ultimi anni abbiamo trasformato la politica in una continua corsa alle poltrone, confondendo il valore reale di una persona con la carica che ricopre non considerando che molte delle migliori esperienze amministrative sono nate da persone che hanno saputo incidere senza necessariamente occupare il posto più visibile.
La nuova giunta avrà il compito di governare. Chi siede in Consiglio (maggioranza o opposizione) avrà il compito altrettanto importante di rappresentare il proprio elettorato e di fare proposte, ma anche quello di controllare e costruire. Sono funzioni diverse, non necessariamente gerarchie morali.
Al netto delle dinamiche che hanno portato alle scelte di queste ore, il gesto che merita di essere sottolineato sta proprio nella capacità di fare un passo indietro senza trasformarlo in un passo di traverso.
Sembra poco. Nella politica di oggi, invece, è già moltissimo.
Commenti
La vera onestà intellettuale.
Un ragazzo d’oro!
Complimenti davvero!
Giuseppe è un ragazzo maturo e molto intelligente. Complimenti!
Come scrive bene lei!
Ottima lezione impartita dal Consigliere.
Continui a lavorare con coerenza, secondo il mandato che gli elettori le hanno voluto affidare.
Vedrà che la qualità emerge anche senza titoli riconosciuti, ma questo probabilmente lo sa già.
Come saprà anche che la sua non è un’occasione persa: è un passo verso la costruzione di qualcosa di più grande, sia dal punto di vista personale che collettivo, se deciderà di proseguire l’attività politica oltre l’attuale consiliatura.
P.S. Io amo di più il ruolo di consigliere che quello di assessore, nel primo caso si ha la sensazione di avere maggiore libertà per agire secondo i propri ideali, ammesso di averne.
Non contento di aver fatto già un post sta ancora a segnalare questa notizia su coratolive… uno che si è rassegnato non sta lì a replicare?
La notizia l’ha scritta un giornalista, Fabio Ferrante, non Di Bartolomeo!
Infatti secondo me è perché è stato trombato!
Questo è il vero SERVO SCIOCCO
La giustiziera della notte?? mi dispiace per i video che faceva mi faceva morire dal ridere ???
Mi dispiace per Di Bartolomeo, si è sacrificato per giochini vari di palazzo. Peccato perché tutto ciò non corrisponde alla volontà degli elettori!! Ecco perché c’ è voluto circa un mese per nominare gli assessori. Ora capisco
Parole sagge che sono sicuro daranno i frutti nel futuro., di questo ne sono certo. Auguri e congratulazioni. Farò di tutto di conoscerti. Vincenzo Paganelli
Giuseppe di Bartolomeo è un ragazzo serio e coscienzioso, umile, le sue qualità non si discutono tanto è vero che ha preferito il servizio alla poltrona. Si può dire un vero politico, che al giorno d’oggi manca.
vedo personalita di spicco in questa giunta.mah
Articolo intelligente e ben scritto