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Addio al prof. Vincenzo Tota, cittadino del mondo che non ha mai dimenticato Corato

Giuseppe Cantatore
Giuseppe Cantatore
Lo avevamo intervistato undici anni fa quando, con grande spirito di gratitudine e mostrando di non aver dimenticato la sua città d'origine, decise di donare alla biblioteca comunale "M.R. Imbriani" di Corato ben 1.500 volumi
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Il manifesto che annuncia la sua dipartita reca la dicitura "Esimio Coratino". E questo è stato per davvero il prof. Vincenzo Tota, venuto a mancare il 2 giugno scorso all'età di 93 anni. I funerali si sono svolti ieri a Bari, dove viveva da tempo.

Classe 1929, coratino d'origine e cittadino del mondo animato da uno smisurato amore per la cultura, Tota è stato per lungo tempo insegnante di lettere in Italia e docente di lingua e cultura italiana nella "Freie Universität" di Berlino ovest, nell’epoca in cui il muro era ancora in piedi. «Orgoglioso di aver trasmesso la cultura italiana agli studenti universitari di Berlino e di aver dedicato alcuni dei suoi scritti al suo paese natìo» è scritto ancora sul manifesto funebre.

Lo avevamo intervistato undici anni fa quando, con grande spirito di gratitudine e mostrando di non aver dimenticato la sua città d'origine, decise di donare alla biblioteca comunale "M.R. Imbriani" di Corato ben 1.500 volumi dall’elevato valore culturale. Tutte opere di alto profilo tra testi letterari, storici, filosofici, sia in italiano che in tedesco, francese e inglese. «Quasi francescanamente – ci disse il prof. Tota durante l'intervista – credo che tutto ciò che tende a divenire superfluo debba essere donato agli altri».

Laureato a Messina in lettere classiche, nella sua vita Vincenzo Tota ha pubblicato diversi saggi e ancora più numerose sono le sue traduzioni di opere filosofiche dal tedesco all’italiano. Anni fa l’associazione degli ex alunni del liceo classico "Oriani" di Corato lo ha anche premiato come uno dei "figli più nobili" della città. Il prof. Tota ha mostrato anche una grande attnezione al sociale: si era infatti ribattezzato "Vinci-Enzo" dopo un delicato trapianto d’organo e un’appassionata attività di solidarietà in favore dei trapianti.

sabato 4 Giugno 2022

(modifica il 10 Giugno 2022, 17:44)

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Bruna69
Bruna69
22 giorni fa

Bel gesto “Donare” avvolte leggo che i libri non si regalano…..anch'io ho regalato tutti i miei libri a persone e associazioni. Donare libri significa contribuire a regalare un po' di cultura.