Era di maggio

“La Rinascita”, al Tedone le emozioni del concerto di primavera dedicato ad Alessandro Mosca

La Redazione
Intenso e poetico il brano dedicato ad Alessandro "Indifferente cielo", composto appositamente da Vittorio Chieco e Mario Scardigno con le parole di Alessia Cagnetta
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Nell’ambito della rassegna “Era di Maggio – Le scuole e il territorio”, il 26 maggio nel Nuovo Teatro Comunale di Ruvo si è tenuto il Concerto di Primavera “La Rinascita”, a cura del liceo scientifico e linguistico “Tedone”, in memoria di Alessandro Mosca.

«Non posso far finta che non ci sia stato il diluvio ma non posso nemmeno negare che oggi ci sia il sole, un bellissimo e luminoso sole, di quelli che possono squarciare l’anima con focosi raggi» scrive Vincenzo D’Ingeo, alunno della 5B che con le sue parole vibranti di emozione ha aperto il concerto. «Il concerto del sole, della rinascita, dove tutti ci sono perché non sono mai andati via – scrivono dal Liceo -. Un concerto rock per urlare al mondo il desiderio dei giovani di uscire dal buio, di vivere, di tornare a guardarsi, ad abbracciarsi, a sperare grazie alla “musica che ci parla della luce e del buio, mette a nudo le nostre emozioni e consente di superare ogni barriera temporale e spaziale attraverso l’arte".

Il concerto del Sole, pronto ad illuminarci con la sua luce catartica e rasserenatrice dopo ogni tempesta, come a ripagare la pazienza con cui abbiamo affrontato la pioggia e il vento più forte di sempre senza privarci della possibilità di sognare. Il concerto della rinascita. E tutta la comunità scolastica si è stretta intorno a Laura, Nicola e al piccolo Francesco, facendo risuonare in ogni nota una voce e un pensiero per Ale.

Scatenati ed emozionati sul palco, le studentesse egli studenti del liceo Tedone, guidati dal prof. Aldo De Palma e dalla prof.ssa Cristina di Terlizzi, si sono esibiti in un repertorio ampio, facendo cantare il pubblico con pezzi classici da Higher Ground dei Red Hot Chili Pepper; Corazon Espinado di Santana e Manà, interpretato magistralmente dalla vocalist Marina Manzi, sprazzo del rock latino in un repertorio costellato da brani prettamente inglesi, come Lose yourself di Eminem interpretato da un ispirato Tristano Martinelli. Intenso e profondamente poetico il brano dedicato ad Alessandro Indifferente cielo, composto appositamente da Vittorio Chieco e Mario Scardigno con le parole di Alessia Cagnetta. A chiusura del concerto, un classico delle band del Tedone, El diablo dei Liftiba, suonato dal batterista Davide Poli, ex alunno del Liceo, figura immancabile ai concerti del Tedone.

Una serata in cui la musica liberatrice ha fatto da protagonista, una serata realizzata grazie all’impegno della dirigente scolastica Domenica Loiudice, che ha sempre creduto nel forte potere comunicativo della musica, mezzo capace di veicolare messaggi di vita, di speranza e di rinascita. Evidente la soddisfazione dell’assessora alle Politiche di Comunità e Cultura di Ruvo di Puglia, la professoressa Monica Filograno che ha sottolineato lo sforzo dell’amministrazione comunale nel rendere fruibili contenitori culturali, come il Teatro Comunale, per tutti i giovani pronti a far esplodere la propria creatività».

mercoledì 1 Giugno 2022

(modifica il 10 Giugno 2022, 17:52)

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franco
franco
26 giorni fa

eh..la gioventù non si smentisce mai come periodo ed età fertile e spensierata….rip ALESSANDRO