Attualità

Addio nonna Tina, a 105 anni era una delle centenarie di Corato. Da giovane “connetteva” la città

Giuseppe Cantatore
Giuseppe Cantatore
Ha incarnato una parte del progresso tecnologico legato alle telecomunicazioni in città, dando la possibilità ai coratini di comunicare quando il telefono non era ancora presente nelle abitazioni
6 commenti 7156

Addio a una delle centenarie di Corato. Concetta Tarallo, vedova Azzariti – nonna Tina, per chi le voleva bene – è venuta a mancare il 22 maggio scorso alla veneranda età di 105 anni. Nel 2017 aveva festeggiato il suo secolo di vita alla presenza dell'allora sindaco Mazzilli. Nata a Corato il 24 febbraio 1917, nella sua esistenza ha attraversato diverse epidemie e ha vissuto in pieno il periodo della seconda guerra mondiale.

Con lei vola via un pezzo della memoria della città. Nonna Tina ha infatti incarnato una parte del progresso tecnologico legato alle telecomunicazioni, dando la possibilità ai coratini di comunicare quando il telefono non era ancora presente nelle abitazioni. Da giovanissima ha lavorato nella centrale telefonica della città ubicata in una delle due palazzine rosse costruite dinanzi al teatro comunale. Era lì che all'epoca arrivavano le telefonate destinate ai coratini. Concetta Tarallo rispondeva, domandava chi fosse il destinatario e lo mandava a chiamare tramite un biglietto consegnato da un messo. Quando poi gli apparecchi telefonici iniziarono a diffondersi nelle abitazioni, collegava la centrale telefonica con la casa del destinatario tramite degli spinotti. Dopo aver lavorato nelle centrali di molti comuni della provincia di Bari, incluso il capoluogo, negli anni successivi il suo posto di lavoro venne assorbito dalla Sip. Davvero qualcosa di impensabile, nell'epoca degli smartphone che ci consentono di tenere il mondo tra le mani.

Durante la sua esistenza nonna Tina ha vissuto circondata dall’affetto dei suoi tre figli Agata, Luigi e Franco, dei nipoti e dei pronipoti a cui era particolarmente legata. Il segreto della sua longevità è stato non solo quello di avere una sana e genuina alimentazione, ma anche quello di crearsi tanti interessi che le hanno permesso di restare sempre lucida e cosciente fino alla fine dei suoi giorni. «Amare – fa sapere la famiglia – è stata la parola chiave della sua esistenza».

mercoledì 1 Giugno 2022

(modifica il 10 Giugno 2022, 17:52)

Notifiche
Notifica di
guest
6 Commenti
Vecchi
Nuovi Più votati
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Giuseppe Anselmi
Giuseppe Anselmi
25 giorni fa

Riposa in pace e prega per noi . Amen

vincenzo quinto
vincenzo quinto
25 giorni fa

Che bella foto!!

Ingrid Filannino
Ingrid Filannino
25 giorni fa

Meravigliosa!!♥️

franco
franco
25 giorni fa

epoca davvero da pionieri ma il cervello umano non si è mai fermato e nemmeno compiuti 100 anni r i p

Franco Azzariti
Franco Azzariti
25 giorni fa

Grande esempio di generosità, disponibilità e amore verso il prossimo. Ha trasmesso valori e insegnamenti che ci consentono di andare avanti con forza e entusiasmo

saponetta
saponetta
25 giorni fa

nonna, adesso per piacere mettici in contatto con Lui … chiedigli di porre una Sua mano su questo mondo … grazie.