Politica

Nuovo scontro nella maggioranza. PD: «Bocciata la proposta su esenzione IRPEF per le fasce deboli»

Giuseppe Di Bisceglie
Giuseppe Di Bisceglie
La consigliera comunale del Partito Democratico Nadia D'Introno durante il suo intervento
Ancora frizioni tra i dem e l'amministrazione comunale
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Ulteriore capitolo della lotta interna alla maggioranza tra Partito Democratico e amministrazione comunale. Campo del nuovo scontro è stata la riunione della commissione bilancio, celebratasi lo scorso 23 maggio per discutere, tra gli altri punti, la determinazione delle aliquote e delle tariffe dei tributi locali, tra cui l'addizionale IRPEF. Un passaggio fondamentale in vista della riunione del consiglio comunale che dovrà approvare i documenti propedeutici al bilancio di previsione. Ed è proprio in questa circostanza che si è consumato un ulteriore scontro tra i consiglieri comunali del Partito Democratico e il resto della maggioranza. 

La contesa è nata attorno all'IRPEF: «Ogni Comune ha il potere di maggiorare l’IRPEF dovuta allo Stato, attraverso una propria aliquota che non può superare lo 0,8%. La definizione delle aliquote è una decisione squisitamente politica. Il Partito Democratico ha proposto di esentare dall’addizionale comunale IRPEF i cittadini con un reddito annuo inferiore a 15.000,00 euro. Interventi analoghi sono stati già adottati da vari comuni italiani (a titolo esemplificativo Rimini, Arezzo, Siena ecc..)» ha evidenziato il Partito Democratico in una nota.

«La proposta nasce dalla constatazione che un numero sempre maggiore di cittadini è in grave crisi economica e sul cui tenore di vita non si può gravare ulteriormente» hanno scritto dal partito. 

E proprio qui si sarebbe verificata la rottura:  «La proposta ha ricevuto un categorico rifiuto da parte dell’Amministrazione. Sconcertante sia la motivazione, sia la modalità. Nonostante il ritardo con cui verrà presentato il bilancio di previsione 2022, è stato sostenuto che non vi sarebbero “i tempi tecnici” per l’accoglimento e che se ne potrebbe parlare l’anno prossimo! Come se non bastasse la proposta è stata sminuita perché farebbe risparmiare ai cittadini meno abbienti soltanto euro 60,00» scrivono i rappresentati del gruppo DEM. 

Se in commissione la proposta non è passata non è detto che in altra sede le cose possano cambiare. L'effetto sarebbe l'ennesimo voto del Partito Democratico in distonia con il resto della maggioranza. 

«Chiediamo con forza che la proposta avanzata possa trovare applicazione al fine di porre una maggiore attenzione alle fasce della società in difficoltà – affermano – Confidiamo che l’assessore al ramo, come già dichiarato, raccolga il nostro appello e riconsideri tale tema che riveste un’alta sensibilità sociale»

giovedì 26 Maggio 2022

(modifica il 2 Agosto 2022, 13:01)

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Mario Mazzilli
Mario Mazzilli
2 mesi fa

Ma almeno i pensionati al minimo non fateli pagare.

Domy
Domy
2 mesi fa

Fossi il primo cittadino azzererei la giunta. Consiglieri del PD fuori dalla maggioranza…urgono le stampelle

saponetta
saponetta
2 mesi fa

a'PD, dicce na cosa de sinistra … ” … no all'esenzione irpef pè lle fasce più debboli …”

franco
franco
2 mesi fa

è vero o non è vero che il risparmio sarebbe di euro 60,00? in tal caso mi pare che si stia facendo una guerra sul nulla! quindi preferirei che a partire dall'anno in corso si sconterebbe almeno la TARI che incide oltre gli 60,oo euro e sarebbe un bel segnale ai cittadini meno fortunati siano essi più impoveriti ma anche affetti da malattie e invalidità gravi.

G. R.
G. R.
2 mesi fa

Alla faccia di chi DICE (SOLO A PAROLE) Che è dalla parte del popolo !!!! Staccate la spina e mandare a casa questa amministrazione comunale deludente, incoerente e inconcludente. Corato deve risollevarsi e subito !!!!

 Leggibene
Leggibene
2 mesi fa

IL PARTITO DEMOCRATICO ha proposto di ESENTARE dall’addizionale comunale IRPEF i cittadini con un reddito annuo inferiore a 15.000,00 euro. Non fate finta di non capire!