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Il volo di Viviana: “piega” la dislessia e conquista la medaglia di ginnastica artistica

Francesco De Marinis
Francesco De Marinis
La giovane atleta è riuscita a fare enormi progressi nonostante il disturbo diagnosticatele da piccolina. La madre: «Fate fare sport ai vostri figli»
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Quella di Viviana è una storia di perseveranza e impegno che aiuta meglio a comprendere quanto l'attività motoria sia importante per la crescita e per superare i propri limiti, soprattutto se eseguita correttamente. Viviana ha 11 anni, è di Ruvo e da 4 anni pratica la ginnastica artistica alla Gym Progression di Corato. 

Da piccolina le è stato diagnosticato un Dsa, (disturbo specifico dell'apprendimento). È dislessica e discalculica, caratteristiche che possono inficiare anche sull'attività fisica. «Con la difficoltà a distinguere destra da sinistra, non aveva dominanza. – spiegano i genitori. Anche la coordinazione del corpo era deficitaria. Faceva fatica a seguire una linea retta e scendeva e saliva i gradini lentamente». Oggi Viviana volteggia sulla trave senza problemi ed esegue tutti gli esercizi della ginnastica artistica.

Domenica scorsa ha portato a casa la sua prima medaglia in un campionato regionale. «Stavo chiacchierando con le mie amiche quando Terry e Aldo (i suoi allenatori ndr) mi hanno chiamata, dicendomi che avevo conquistato il podio. Non ci credevo, ho realizzato più tardi e a casa ho cominciato a "sclerare"». Dice ridendo Viviana. «Ha dormito con la medaglia accanto a sé», aggiungono mamma e papà. 

Ma come è riuscita a piegare letteralmente le difficoltà e a migliorare sensibilmente giorno dopo giorno? Una delle risposte è senz'altro la determinazione e questo aspetto emerge anche dal racconto dei genitori. La sua frase preferita? "Vola solo chi osa farlo", da "La gabbianella e il gatto" di Sepulveda.

 «L'ho subito avviata allo sport.- spiega la madre – La sua insegnante di ginnastica ritmica mi disse che era portata e mi consigliò, per poter disputare gare ufficiali, di fare ginnastica artistica con la Gym Progression perché iscritta ad attività federali. Così, nel 2018, l'ho affidata ad Aldo. Mi disse che voleva cercare di arrivare alle Olimpiadi».  «Avevo visto qualche video, – ricorda Viviana – guardavo queste ragazze e dicevo: "Come sono brave". Volevo fare la spaccata e tutte le altre cose». 

All'inizio non è facile, le sue capacità sono influenzate dal dsa. «Nella ginnastica artistica è importante avere coscienza del proprio corpo e ricordare ogni singolo passaggio di ogni singolo esercizio. È uno sport rigoroso», spiega Aldo Strippoli, direttore tecnico della Gym Progression. Rigore che Viviana imposta nel suo modo di approcciare allo sport e, sotto la guida di Terry Lacirasella cresce di anno in anno. «Nonostante non fosse ancora pronta, decidemmo di inserirla nel gruppo delle preagoniste – continua Aldo – in modo tale da accelerare i suoi progressi. I risultati ci hanno dato ragione».

Alla base dei miglioramenti di Viviana, quindi, la caparbietà e il ruolo importante che lo sport ha avuto. «Consiglio a tutte le mamme, soprattutto quelle che hanno figli con disturbi specifici dell'apprendimento, a far praticare sport ai loro bambini con le persone giuste. – è il messaggio che lancia la mamma di Viviana – Ha un'azione estremamente positiva sulle capacità intellettive. È migliorata molto anche a scuola». Pensiero avvalorato da diversi studi, ultimo quello dell'università Bicocca di Milano.
In più diverte e aiuta a socializzare. «Sono felice. – dice Viviana col cuore – Molti non hanno la possibilità di fare quello che faccio. Anche quando non sono in palestra e c'è una striscia di rialzo, provo e riprovo gli esercizi. Il sogno di partecipare alle Olimpiadi? C'è ancora, ma la cosa più importante è che con la ginnastica artistica mi diverto». 

sabato 7 Maggio 2022

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Vincenzo Quinto
Vincenzo Quinto
1 mese fa

Brava, Brava e Brava!!!