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Cultura della legalità, all’Itet Tannoia ospite il professor Mannino

La Redazione
Mannino è presidente del Parlamento Internazionale della Legalità, un movimento culturale apartitico di forte ispirazione cristiana
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Un’importante conferenza si è svolta sabato 23 aprile nella palestra dell’Itet Tannoia di Corato. A fare gli onori di casa, il dirigente scolastico Nunzia Tarantini, da sempre attenta e sensibile alle attività educative volte allo sviluppo della cultura della legalità, tema centrale dell’evento, organizzato con la collaborazione della referente per la legalità dell’Istituto, Arianna Caputi.

Ospiti dell’intensa e partecipata mattinata, ricca di spunti di riflessione, il prof. Nicolò Mannino, presidente del Parlamento Internazionale della Legalità, un movimento culturale apartitico di forte ispirazione cristiana e illustri ospiti, che con le loro preziose testimonianze di impegno civile finalizzato alla diffusione del messaggio della legalità, hanno affascinato la platea dei giovani presenti verso un pensiero di educazione ai valori della vita: legalità, uguaglianza, cooperazione, equità.

Particolarmente toccante è stato il riferimento alle stragi di Via d’Amelio e di Capaci in cui persero la vita i giudici Falcone e Borsellino con gli uomini delle loro scorte, figure in prima linea nella lotta contro la mafia. Altrettanto entusiasmante ed emozionante l’interazione con gli studenti, che non si sono sottratti al dibattito e ne sono stati parte attiva, animati dalla curiosità e dalla luce della speranza.  Il dialogo con i giovani è di fondamentale importanza per educarli al rispetto della legge e alla convivenza sociale, non farli sentire soli e aiutarli a dire no a ogni forma di indifferenza e violenza, affinché imparino a guardare la luce e la bellezza del mondo che li circonda. 

Questo il messaggio del prof. Mannino, le cui parole hanno fatto breccia nel cuore dei ragazzi e li ha indotti a riflettere. Numerosi gli interventi degli studenti, durante il dibattito e significative le loro riflessioni al termine dell’incontro: «Le regole considerate, spesso, da noi ragazzi una privazione della nostra libertà e della possibilità di fare esperienza, sono in realtà la nostra ancora di salvezza”, queste le parole di alcuni alunni delle classi che hanno partecipato all’evento, “dobbiamo comprendere che si può sbagliare e che l’importante è sapersi rialzare con coraggio e onestà, senza per questo sentirci giudicati dagli adulti, ma imparando a fare riferimento a loro, ricordandoci di ricambiare il loro affetto con piccoli gesti quotidiani, apprezzando tutto ciò che fanno per ciascuno di noi». (considerazione di alcuni alunni delle classi 2D e 3B).

Toccante, educativo, formativo, l’incontro ha messo, ancora una volta, in evidenza che il cambiamento culturale deve partire dai giovani e dalla scuola, ed è appunto ai giovani che occorre dare coraggio affinchè siano artefici e protagonisti della loro storia per un “futuro a colori”, per scommettere sulla cultura, cercare il proprio talento e valorizzarlo.

lunedì 2 Maggio 2022

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