Politica

A Corato lo storico che revisionò il dramma delle foibe. La Lega insorge

La Redazione
Eric Gobetti ospite al Liceo Artistico. Tateo (Lega) prepara una interrogazione parlamentare
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«Presenteremo una interrogazione al Ministro». È la promessa della deputata pugliese Annarita Tateo, esponente della Lega, dopo aver appreso del tour nelle scuole pugliesi dello storico Eric Gobetti, autore del libro "E allora le foibe?" che tanto ha fatto discutere per la sua lettura, in chiave quasi revisionistica, del dramma delle foibe di cui l'Italia ha scelto di mantenere memoria istituendo appunto il Giorno del Ricordo, fissato per il 10 febbraio. Il giro di presentazione, che farà tappa anche a Corato il prossimo 2 aprile, nel Liceo Artistico, è organizzato per iniziativa della sezione Bari – Bat dell'Associazione Nazionale Partigiani.

Una iniziativa, come spiegano gli organizzatori, che nasce dall'esigenza di comprendere il fenomeno «perché solo dallo studio e dalla libera conoscenza si possono comprendere i drammi della nostra storia, fuori dalle mistificazioni e speculazioni di parte». E ancora: «Le foibe costituiscono una pagina di storia negli ultimi anni strumentalizzata e spesso utilizzata per inopportuni revanscismi e nazionalismi ultra datati. Ci siamo prefissi uno studio approfondito e senza filtri su ciò che è stato quel confine italiano sia prima del 1943 che, ovviamente, dopo l’8 settembre. Il Giorno del Ricordo dovrebbe servire a ricordare tutta la storia. La memoria selettiva di qualche corrente politica non ci aiuta a comprendere la complessità di quella storia e neanche a fare piena luce sul periodo successivo ai trattati di Osimo del 1975», hanno evidenziato gli organizzatori in una nota.

L'iniziativa ha scatenato le ire della deputata del Carroccio che ha annunciato una imminente interrogazione parlamentare sulla disponibilità manifestata alle scuole ad ospitare la presentazione del libro di Gobetti e l'intervento dello stesso storico. «È assolutamente inaccettabile che lo storico Eric Gobetti, tristemente noto per le sue posizioni negazioniste sul dramma delle foibe, sia in tour nelle scuole e negli spazi comunali in Puglia diffondendo le sue posizioni che minimizzano questa tragedia storica del nostro Paese – ha stigmatizzato Tateo – . Appuntamenti organizzati dall’Anpi che danno risalto a posizioni tipiche della sinistra radicale, da sempre restia al ricordo di quegli italiani che furono vittime di quest’eccidio. Presenteremo nelle prossime ore un’interrogazione al Ministro dell’Istruzione per chiedere se non ritenga – come noi riteniamo – oltraggioso permettere a dei negazionisti di tenere questo genere di convegni nelle nostre scuole, che dovrebbero essere luoghi di conoscenza e non di censura».

venerdì 25 Marzo 2022

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saponetta
saponetta
3 mesi fa

a volte mi chiedo, perchè dovrei impedire a Gobetti di esporre le sue teorie nelle scuole o in qualsiasi altro luogo pubblico? dovrebbe essere la scuola a fornire agli studenti gli strumenti critici e non puramente ideologici per smentire le tesi di Gobetti o di chiunque altro. in pratica si dovrebbe studiare, analizzare le fonti, capire e formare ognuno di noi un suo pensiero, una sua convinzione. zittire qualcuno, anche il più bislacco, non mi sembra una buona ricetta. la ricetta migliore sarebbe quella di avere gli strumenti e le conoscenze per controbattere … cosa che la scuola italiana tarda a fornire.

Domen
Domen
3 mesi fa

Prima le interrogazioni la lega coratina alias NCS la faceva fare ai parlamentari di riferimento su questioni riguardanti la comunità coratina. È amaro constatare che ormai ci si interessi politicamente a quisquiglie anacronistiche.

Michele Capozza
Michele Capozza
3 mesi fa

Questa storia delle foibe taciute e dimenticate é del tutto inappropriata se non falsa : ricordo bene un mio zio militare che alla fine degli anni '50 ne faceva argomento continuo di polemica anticomunista. Ora le vicende del confine orientale tornano come tema di nostalgie revansciste separate dal contesto storico politico e ampliate forzatamente, come fotogrammi fissi estratti dall' intero film che li contiene e li spiega. Opportuna quindi la riflessione storico-critica cui la scuola non può rinunciare.9

franco
franco
3 mesi fa

esimia onorevole TATEO come recita quella frase? mi batterò sino alla morte perchè tu possa esprimere il tuo pensiero, anche se diverso dal mio! sono trascorsi tre secoli e siamo allo stesso punto? lasciamo siano i testimoni o i discendenti diretti a rinfacciare allo storico i suoi pensieri poichè penso siano i SOLI che ne abbiano diritto

Rock
Rock
3 mesi fa

Assenti da 4 anni sulle reali difficoltà di questa regione e città e si svegliano su un convegno??? Cosa non si fà per avere un minimo di visibilità….!!!

dina di
dina di
3 mesi fa

La verità è una sola; tra il 1943 ed il 1946 i comunisti iugoslavi , con la benevola approvazione dei comunisti italiani, trucidarono barbaramente nelle zone di confine dell'Italia Nordorientale decine di migliaia di Italiani, colpevoli solo di essere Italiani. Questo perchè i comunisti iugoslavi, volendo impadronirsi delle regioni di confine, ricorsero ad una autentica pulizia etnica per dimostrare che in quelle zone non c' erano Italiani

Gigi Gusto
Gigi Gusto
3 mesi fa

Abbiamo Povia che parla di pandemia e politica internazionale, e mi dovrei preoccupare se Gobetti parla del proprio libro?

Domy
Domy
3 mesi fa

Riflettevo…invece di scomodare una parlamentare potrebbero fare una interrogazione in consiglio comunale…poi mi sono arrcurdat..non hanno espresso un consigliere nelle ultime due competizioni… però fate un gazebo..indossate una felpa una maglietta…no quella no..a parte l'amaro sarcasmo è evidente che le azioni politiche della dirigenza locale sono purtroppo arrivate alla frutta o alla macedonia

G.R.
G.R.
3 mesi fa

Il commento della Sig.ra Dina non fa una piega. Mi colpisce leggere invece altri commenti assurdi e a volte imbecilli… qui parliamo di ITALIANI (fratelli italiani) trucidati perché spacciati dai comunisti slavi di essere fascisti. Preciso che dinanzi tanta barbarie la cosa più assurda è vedere in tanti “comunisti” dell’ultim’ora voler quasi giustificare questa atroce mattanza. La storia va studiata e bene e soprattutto su testi scolastici NON DI PARTE… nei testi attuali, la rivoluzione di ottobre è appena appena accennata e la parola GULAG non viene forse mai riportata. In Siberia agli inizi del ‘900 i russi hanno operato un’epurazione di connazionali tanto sanguinaria al punto tale da essere stimata in 10 volte peggio dell’Olocausto.