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La “marcia delle rose”: da piazza Di Vagno a piazza Abbazia una testimonianza di pace

La Redazione
La manifestazione attraverserà la città e sarà accompagnata da danze, rose, stendardi, performance di danza e musica, dalla lettura di brani o citazioni sulla pace e sulla gentilezza
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"La fabbrica delle rose" è un progetto di design pubblico ideato e condotto dal designer Vittorio Palumbo e dall'architetto Ivan Iosca, nato all’interno di “Sciucuà” progetto del comune di Corato concretizzatosi grazie al lavoro dell’assessore alle politiche sociali Felice Addario e dell’assessora all’urbanistica Antonella Varesano, voluto e sostenuto dal sindaco. L’iniziativa ” è stata co-progettata e co-gestita con le associazioni del territorio Murgia Queer, Adisco Corato, Puliamo Corato, Abracadanze Corato, Anpi Corato "Maria Diaferia", Fidapa BPW Italy – Sezione di Corato, Harambè, Ecotecalab Adisco Corato, Harambè, Centro Italo Venezolano e Corato Open Space.

I laboratori per la costruzione dell'installazione luminosa permanente che il Comune accenderà sabato sera in piazza Abbazia e delle tante rose costruite con le tante persone che hanno partecipato ai workshop sono terminati e la comunità tutta è invitata a partecipare a "La marcia delle rose" oggi alle 18.30. Si partirà da piazza Di Vagno e si arriverà a piazza Abbazia. La manifestazione attraverserà la città e sarà accompagnata da danze, rose, stendardi, performance di danza e musica, dalla lettura di brani o citazioni sulla pace e sulla gentilezza, pratiche preziose che in questo difficile momento storico dobbiamo insieme rilanciare per costruire una più forte cultura della pace. 

sabato 19 Marzo 2022

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Franco
Franco
3 mesi fa

Ogni manifestazione deve ormai pagare obbligatoriamente dazio alla questione ucraina?