Politica

La consigliera D’Introno non ci sta: «Da Bucci attacco duro e ingiustificato»

Giuseppe Di Bisceglie
Giuseppe Di Bisceglie
La capogruppo del Partito Democratico torna sulla discussione con l'assessore Concetta Bucci
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In casa del Partito Democratico il dialogo tra consiglieri comunali e assessori avviene a mezzo stampa. Dopo la nota dell'assessore Concetta Bucci che ha stigmatizzato la nota della segreteria cittadina, cui è seguita la risposta del partito, anche la capogruppo Nadia D'Introno interviene nel dibattito.

«Apprendo con sconcerto che l’Assessora  Concetta Bucci non condivide tempi e modi della nota pubblicata dal Partito Democratico, con cui si è data notizia della richiesta di iscrizione della questione Asipu all’ordine del giorno della commissione Bilancio. Ne ha colto l’occasione per sferrare un duro quanto ingiustificato attacco alla Segreteria del Partito Democratico e alla sottoscritta, accusandoci di inettitudine sul piano politico e amministrativo» lamenta la consigliera comunale DEM.

La querelle si sposta poi sulla decisione della consigliera D'Introno di non accettare la delega all'Asipu propostale dal Sindaco. «A sostegno dell’addebito,  l’Assessora rivela che ho rifiutato la delega “alla partecipata Asipu” offertami dal Sindaco.  Tuttavia, omette di spiegarne le ragioni che, tra l’altro, ben conosce» ribadisce la capogruppo del Partito Democratico.

E continua: «Premetto che, presumibilmente, tale proposta scaturiva dalla constatazione del puntuale approfondimento svolto sull’intera vicenda. Infatti, in tutte le sedi, ufficiali e non, il Partito Democratico ha sempre mostrato massima attenzione al caso Asipu, soprattutto perché le consistenti perdite della società e la non definita situazione debitoria della stessa rischiano di minare gli equilibri di bilancio del nostro Comune (come da tempo evidenziato dal collegio dei revisori dei conti)».

D'Introno, però, tiene a puntualizzare un aspetto: «Ho rifiutato l’offerta garantendo al Sindaco che avrei continuato ad occuparmi della questione, senza il bisogno di riconoscimenti formali o “medagliette “. 
L’iniziativa intrapresa ne è la prova.  Non vi è alcuna volontà di restare fuori dai processi decisionali, come artatamente dichiarato».

E in conclusione: «Aggiungo che il Partito Democratico, già in occasione della revisione periodica delle partecipate, ha avuto modo di illustrare una possibile strada percorribile al fine di prevenire l’aggravamento della crisi dell’Asipu; soluzione perfettamente in linea con quanto successivamente sostenuto dal collegio sindacale della società».

giovedì 17 Marzo 2022

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Paola
Paola
3 mesi fa

Vi rendete conto della poca credibilità? Con crisi all'interno del partito stesso? Cosa dovrebbe fare un' elettrice per fidarvi di voi?

Mario
Mario
3 mesi fa

Ma questa signorina chi l'ha messa lì? Ha capito almeno quanto ha fatto? Non so se è peggio la D'Introno o Addario