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Un nuovo ulivo abbellisce via Belvedere: lo pianta l’Adisco con i bimbi dell’asilo

La Redazione
Anche quest'anno l'associazione Adisco - sezione territoriale di Corato ha aderito a "M'illumino di meno", giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili
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Dopo aver partecipato all’edizione 2020 con la piantumazione di tre lecci nel giardino dell’ospedale Umberto I, anche quest’anno l’associazione Adisco – sezione territoriale di Corato ha aderito a “M’illumino di meno”, giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, lanciata da Caterpillar e Radio2 con Rai per il Sociale e giunta alla 18esima edizione.

L’invito di "M’illumino di meno" 2022 era a spegnere, pedalare e rinverdire come gesti di pace. Per questo, la sezione locale Adisco ha messo a dimora, in via Belvedere, nella mattinata di sabato 12 marzo, in collaborazione con Ausonia Vivai, con la partecipazione dei piccoli alunni dell’asilo nido comunale ed il patrocinio del Comune di Corato, un albero di ulivo, simbolo della città e dell’economia locale – tanto da annoverare anche una cultivar molto apprezzata – nonché icona di pace e rinascita.

L’albero, posto nella piazzetta adiacente l’asilo nido comunale con la partecipazione del sindaco Corrado De Benedittis e degli assessori alla qualità urbana Antonella Varesano e alle politiche sociali Felice Addario, è stato affidato alle amorevoli cure dei piccoli, ai quali sono stati donati dei piccoli kit per il giardinaggio, nonché dell’intero quartiere. “Donare è sinonimo di prendersi cura, ovvero dare gli strumenti affinchè ciascuno possa crescere, migliorarsi e migliorare il mondo” recita la targa posta in prossimità dell’albero, messo a dimora in un’aiuola ripulita ed ornata da primule rosse.

«Promuovendo la donazione di sangue del cordone ombelicale, cerchiamo di seminare quello che, si spera, possa diventare il germoglio della cura, dell’attenzione verso il prossimo – ha affermato la presidente Adisco Luisa Belsito. Così, affidando l’aiuola alle cure amorevoli dei bambini e dell’intero quartiere, vogliamo donare loro uno strumento di riflessione e di crescita, affinchè sia possibile comprendere che, solo occupandosi con amore di qualcosa, è possibile migliorare se stessi e il pianeta».

La scelta dell’albero non è affatto casuale: l’ulivo infatti, oltre ad essere da sempre colonna portante della nostra tradizione, è l’emblema per eccellenza di pace e rinascita. «Il senso della nostra partecipazione a questa edizione di M’illumino di Meno risiede proprio nel prendersi cura, intesa come attenzione verso il prossimo ed il pianeta, allargando la prospettiva verso ciò che accade e che ci circonda. In questo particolare momento, oltre ad augurarci di poter prontamente respirare venti di pace, speriamo che ciascuno possa prendersi cura dei tanti profughi, soprattutto donne e bambini, in fuga dalla guerra, che saremo chiamati ad accogliere per salvare dall’orrore».

domenica 13 Marzo 2022

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Ss
Ss
3 mesi fa

A parte i bambini ,gioia infinita e l’alberello,mi complimenti per il cambio di modalita’foto.Strano.Tutti vaccinati e obbligatoriamente con mascherina.Meglio tardi che mai.🤨🤨🤨🤨