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Impianti chiusi, la Sanb: «Vetro ritirato per evitare pericoli»

La Redazione
L'azienda invita gli utenti a non esporre i rifiuti
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Nel tardo pomeriggio di ieri la Sanb aveva diffuso una nota con la quale invitava l'utenza a non esporre rifiuti fino a prossima comunicazione, poiché gli impianti di conferimento, in particolare quello di Conversano a cui l'azienda conferisce, non era delle condizioni di far scaricare i camion. Un invito ancora valido da parte dell'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nella città di Corato. All'alba di oggi però il vetro esposto all'esterno delle abitazioni, nonostante la comunicazione, è stato ritirato, scatenando la perplessità di quegli utenti che si erano astenuti dal conferire.

«Avendo alcune macchine libere – ha spiegato il direttore Sanb, Salvatore Mastrorillo – abbiamo preferito rimuovere il vetro esposto poiché avrebbe potuto generare pericoli se lasciato per strada. Sapevamo che non tutti avevano avuto modo di leggere la comunicazione inviata attraverso gli organi di stampa per cui abbiamo preferito, per quanto possibile, rimuovere ciò che era stato esposto». «Tale servizio emergenziale – ha chiarito la Sanb in una nota diramata questa mattina – è stato eseguito per evitare situazioni di pericolo, trattandosi della frazione del vetro anche contenuto in sacchetti. Ringraziamo la quasi totalità degli utenti che non hanno esposto i rifiuti ovvero li hanno ritirati». Al momento resta confermato il differimento già comunicato quindi questa sera non si dovranno esporre i rifiuti. 

La nota dell'amministratore unico Sanb, Nicola Roberto Toscano

«Il 2 marzo scorso il gestore dell’impianto di Conversano – Progetto Gestione BA5 – ha sospeso l’accettazione dei rifiuti. Presso tale impianto viene inviato il secco residuo dei comuni di Corato e Terlizzi – in porta a porta – oltre al rifiuto indifferenziato del comune di Bitonto proveniente dal servizio stradale. La Sanb, utilizzando tutti i mezzi e le attrezzature a disposizione, ha potuto provvedere alla detenzione provvisoria fino al 3 marzo e, quindi, ha dovuto comunicare l’impossibilità a poter operare ulteriormente.

Per comprendere quanto è successo occorre entrare nel merito tecnico della questione. Gli impianti dove si conferisce il secco residuo non sono più rappresentati da “semplici” discariche ma si tratta di impianti complessi del tipo TMB – Trattamento Meccanico Biologico. Tale trattamento consta essenzialmente di due fasi: il trattamento meccanico con il quale il rifiuto viene vagliato per separare le diverse frazioni merceologiche e/o condizionato per raggiungere gli obiettivi di processo o, nel caso di produzione di combustibili solidi secondari (CSS), le performance di prodotto; il trattamento biologico volto a conseguire la mineralizzazione delle componenti organiche maggiormente degradabili (stabilizzazione) e l’igienizzazione del rifiuto in uscita.

Appare di tutta evidenza che se uno dei due flussi in uscita subisce un fermo o un rallentamento, l’impianto non può più ricevere e trattare i rifiuti per saturazione della capacità di stoccaggio. Per quanto a nostra conoscenza, la sospensione della ricezione dei rifiuti da parte dell’impianto è legata a tale criticità. Nel merito è in corso un confronto tra il gestore dell’impianto e la Regione Puglia. Abbiamo appena avuto notizia della pubblicazione dell’ordinanza contingibile e urgente n.71 emanata dal Presidente della Giunta, Michele Emiliano, con la quale si ordina la riapertura dell’impianto. Tale ordinanza, appena emanata, non ha ancora esplicato i suoi effetti».

sabato 5 Marzo 2022

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franco
franco
3 mesi fa

altro che benefici o semplicità della raccolta qui mi sembra che si torni indietro di parecchi anni se addirittura il Presidente della regione interviene per ordinare la riapertura e se non si obbedisce in tempo che succede?

Aldo
Aldo
3 mesi fa

Ce car'catur… Certo è ke non si spiega che affinità c'è tra indifferenziato e raccolta vetro e come mai sti rallentamenti… Cos'è voglia di speculare in questo periodo di crisi generalizzata? Ma tanto l'8 marzo tutti a festeggia' come se niente fosse e a produrre altra montagna di rifiuti che chissà se riusciamo a conferire o ce la conserveremo sotto i tappeti di casa… Che società siamo diventati ormai, incivile e iperconsumistica, oltre che iper energivora… Il declino è prossimo, cos' tutti impareremo che commettere errori e strafare nel presente ha ripercussioni sul futuro… Come disse la goccia al sasso… Tiimp' c' vol' ma u' buc' t'agghia fa'!

Antonio.m
Antonio.m
3 mesi fa

Da quanto si evince il vetro è considerato un pericolo se lasciato per strada, vorrei capire per quale motivo allora dobbiamo conferirlo con la modalità porta a porta, non sarebbe più logico rimettere le campane per la raccolta vetro? Inoltre non si può diramare una nota dove si dice che il vetro non sarà raccolto e poi lo si raccoglie, si crea solo disagio.

Cittadino
Cittadino
3 mesi fa

Prima fate il comunicato di non esporre rifiuti tra cui il vetro ieri sera e poi lo ritirate… complimenti!

Ricdomy
Ricdomy
3 mesi fa

Non c'è coerenza con il comunicato fatto… Già è un grosso problema e disagio raccogliere una sola volta al mese (quando inizialmente erano due), ora che abbiamo lasciato in standby, e aspettare aprile per buttare via il tutto é assurdo. Propongo che venerdì prossimo venga raccolto il vetro e ripristinato due turni di raccolta.