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Basket Corato, di fronte il complicato ostacolo Vieste

La Redazione
La Sunshine è la terza forza del campionato, nonché la seconda difesa migliore del torneo, proprio dietro Corato e conta di un talento offensivo assolutamente di prim'ordine
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Continua il tour de force dell’Adriatica Industriale Basket Corato, che a 72 ore dalla vittoria su Trani, è chiamata nuovamente a scendere in campo, questa volta sul parquet di Vieste, in uno scontro ad alta quota. Le complesse e fitte curve che bisogna percorrere per giungere nella città di Cristalda e Pizzomunno, sono sintesi perfetta della partita che attende i neroverdi. La Sunshine è la terza forza del campionato, nonché la seconda difesa migliore del torneo, proprio dietro Corato e conta di un talento offensivo assolutamente di prim’ordine. Una partita importantissima per la classifica, per restare in scia di Molfetta.

Il match di giovedì contro Trani non poteva essere un test probante per l’Adriatica Industriale, che come da pronostico ha vinto in scioltezza. La partita contro i bianconeri però ha portato in dote una serie di buone notizie a coach Marco Verile e al suo staff, una su tutte il ritorno di Efe Idiaru. La guardia tiratrice neroverde è rientrata dopo l’infortunio della prima giornata occorso in quel di Monteroni e ha trovato subito un discreto ritmo offensivo e difensivo (13 punti e una serie di palle rubate, marchio di fabbrica dell’atleta classe ’97). Ora sarà compito degli allenatori centellinare il suo rientro, per averlo al 100% nella fase più calda del torneo. Altra buona notizia poi per tutto l’ambiente neroverde è la crescita costante del settore giovanile affidato a coach Putignano. Oltre ai soliti Del Tedesco, Bucciol, Algie, già pedine importanti in prima squadra, si stanno aggiungendo una serie di volti freschi, sbarbati, che sebbene ancora acerbi, promettono molto bene. Un fattore che può rivelarsi decisivo in questo campionato ma soprattutto per le stagioni successive.

A proposito di curve, il campionato dei foggiani è un andirivieni di grandi prestazioni e sorprendenti cadute, proprio quando alla squadra di coach Ciociola veniva chiesto il famigerato salto di qualità. Capaci di espugnare campi come Bari e Castellaneta, i gialloblù sono anche incappati in sconfitte abbastanza sorprendenti, vedi quella in casa con la Nuova Matteotti Corato. In attesa di capire che ruolo giocherà in questo torneo, Vieste nel frattempo ha raccolto 18 punti e si candida seriamente al podio finale: La qualità del resto non manca. Arturs Dusels è la punta di diamante del roster, quasi venti punti a partita e un’esperienza e tecnica decisive in questa categoria. Alla voce “pezzi da novanta” ecco il play-guardia Stefano Orefice (12.1 PPG) un’autorità dalle sue parti, uno dei simboli del movimento cestistico campano. Il play argentino Eugenio Zustovich, al primo anno in Italia, ha già dimostrato di aver preso confidenza con la pallacanestro nostrana. Altro giocatore, altra vecchia conoscenza, l’ex Ruvo e Avellino Giuseppe De Leo è pedina importante nello scacchiere di coach Ciociola, così come è importante l’apporto dell’ala piccola Federico Manfrè.

Un match da non sottovalutare per molteplici motivi quello di domenica, che potrebbe però dare lo slancio decisivo al campionato dell’Adriatica Industriale

sabato 19 Febbraio 2022

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