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SIxT, giorni complicati: dai telefoni al personale, i disagi non mancano

La Redazione
Gli uffici della SIxT
​All'origine dei problemi ci sarebbe il passaggio di consegne tra i due soci privati della società partecipata al 60% dal Comune. Vito Bovino, consigliere comunale di Nuova Umanità, scrive al sindaco
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Linee telefoniche non funzionanti, software gestionale non operativo e poco personale in servizio. Sono giorni complicati per gli utenti della SIxT – la società mista pubblico-privato che si occupa della gestione delle entrate comunali tributarie, extratributarie e patrimoniali della città – alle prese con diversi disservizi che, inevitabilmente, generano altrettanti disagi.

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All'origine dei problemi ci sarebbe il passaggio di consegne tra i due soci privati della società che, lo ricordiamo, è partecipata al 60% dal Comune. Dopo un contenzioso con il vecchio socio privato Andreani Tributi srl – il 31 dicembre scorso è stato firmato il nuovo contratto per la concessione dei servizi di riscossione con il nuovo aggiudicatario dell'appalto, ovvero la Soget Spa. Nel frattempo, è stato nominato anche il nuovo amministratore unico Grazia Luciana Tarantini. Dopo aver chiuso al pubblico dal 3 al 7 gennaio per esigenze tecnico organizzative, gli uffici di piazza XX Settembre hanno riaperto il giorno 10, ma con diverse mancanze.

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«Gli uffici sono sprovvisti di linea telefonica ed è impossibile comunicare con il personale addetto alla riscossione dei tributi e tasse» scrive Vito Bovino, consigliere comunale di Nuova Umanità, in una lettera inviata oggi al sindaco De Benedittis. «Manca un software gestionale indispensabile per la gestione dei tributi; al momento del pagamento, ad esempio dei buoni pasto per la mensa scolastica, non viene rilasciata alcuna ricevuta di pagamento (la ricevuta bancomat rilasciata non riporta la causale del pagamento) e i cittadini sono impossibilitati a dimostrare l'avvenuto pagamento; gli operatori sono in forza ridotta rispetto al vecchio organico creando molti disservizi e malumori tra i cittadini presenti». Tutto questo, sottolinea il consigliere «oltre a rendere un servizio inefficiente da parte del nuovo soggetto privato, crea molte perplessità circa la gestione dei tributi». La missiva di Bovino si conclude chiedendo «provvedimenti per la risoluzione immediata dell'annoso problema».

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venerdì 4 Febbraio 2022

(modifica il 2 Agosto 2022, 21:52)

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Aldo
Aldo
6 mesi fa

Per fortuna che c'è Sanremo e tutti i pensieri passano …

Gino
Gino
6 mesi fa

Un “grazie” al consigliere Vito Bovino, che è l’unico (di minoranza) a riportare all’attenzione della cittadinanza le enormi “falle” di questa (chiamiamola…) Amministrazione Comunale.