Spalla

Alzheimer, Itelpharma estende distribuzione del radiofarmaco per diagnosi precoce della malattia

La Redazione
​Il radiofarmaco raggiunge Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Sicilia, Molise, Abruzzo e Marche, nell'ambito di un accordo di partnership siglato con Life Radiopharma Berlin, società titolare dell'Aic sul tracciante
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Dopo l’autorizzazione ricevuta da parte di Ema e Aifa, lo stabilimento radiofarmaceutico Itelpharma, divisione radiofarmaci del Gruppo healthcare Itel, con sede a Ruvo di Puglia, ha avviato la produzione e distribuzione della molecola “18[F]-Florbetaben”: tracciante impiegato nell’attività clinica diagnostica per la visualizzazione con la tomografia a emissione di positroni (Pet) della densità delle placche neuritiche di β-amiloide nel cervello di pazienti adulti con decadimento cognitivo che vengono valutati per la malattia di Alzheimer (Ad) e altre cause di decadimento cognitivo.

Nella produzione è stata adoperata una tecnologia all’avanguardia per quanto concerne i moduli di sintesi impiegati nel polo farmaceutico pugliese, una metodologia innovativa adottata da Itelpharma quale sito pilota in Italia ed Europa. Il radiofarmaco viene distribuito da Itelpharma sul territorio nazionale italiano, raggiungendo la Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Sicilia, Molise, Abruzzo e Marche, nell’ambito di un accordo di partnership siglato con Life Radiopharma Berlin, società titolare dell’Aic sul tracciante. Sono tre i traccianti per la beta amiloide attualmente autorizzati a livello mondiale per la diagnosi della Malattia di Alzheimer, due di questi (tra cui 18[F]-Florbetaben) prodotti dall’azienda radiofarmaceutica Itelpharma in Italia. Il “18[F]-Florbetaben” è particolarmente indicato per la visualizzazione tramite tomografia a emissione di positroni (cosiddetta Pet) della densità delle placche neuritiche di β-amiloide nel cervello di pazienti adulti, in cui si constata un decadimento cognitivo, i quali vengono valutati clinicamente per diagnosi della Malattia di Alzheimer (Ad).

La diagnosi precoce dei disturbi neurocognitivi rappresenta un bisogno della comunità scientifica e i traccianti Pet sono in grado di agevolare i percorsi diagnostici per poter iniziare il trattamento più appropriato possibile. Un obiettivo che assume particolare rilevanza per le molecole prodotte da Itelpharma, soprattutto in vista della prima terapia per la Malattia di Alzheimer in arrivo dagli Stati Uniti con il farmaco “Aducanumab” di recente scoperta, prodotto e sperimentato su pazienti con Ad in fase iniziale e positivi all’amiloide.

Così il presidente del gruppo Itel-Itelpharma Leonardo Diaferia: «Stiamo portando avanti un ampio impegno progettuale sul fronte radiofarmaceutico per le patologie neurodegeneratvive. L’arrivo della prima terapia per Alzheimer è atteso in Europa nel prossimo periodo e, dopo l’autorizzazione al commercio della molecola americana da parte degli enti regolatori comunitari, sarà ragionevole ipotizzare una crescente richiesta di Pet/amiloide per estendere il ventaglio di pazienti che siano eleggibili al trattamento terapeutico, individuati con diagnosi precoci nello stadio primordiale della malattia. Il nostro tracciante 18[F]-Florbetaben sarà dunque di supporto importante nel percorso d’indagine dei pazienti verso la cura. In tal senso si inquadra il lavoro di Itelpharma, nella direzione di una crescente integrazione fra ricerca scientifica, sviluppo tecnologico, specializzazione industriale e sperimentazione clinica».

martedì 1 Febbraio 2022

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franco
franco
4 mesi fa

non c'è bisogno d'aggiungere che il Presidente è di CORATO ed allora perchè ha scelto RUVO PER IL SUOLO DELL'AZIENDA?