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Green pass obbligatorio dal parrucchiere: poche disdette, ma non mancano perplessità

La Redazione
A Corato è alto il tasso dei vaccinati, quindi in pochi hanno annullato l'appuntamento dal barbiere, dal parrucchiere o dall'estetista. A pesare sul calo delle prenotazioni è soprattutto la nuova ondata di contagi
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Da giovedì scorso per sedersi sulla poltrona del barbiere e del parrucchiere o accomodarsi sul lettino dell'estetista è necessario esibire il green pass base. Il nuovo obbligo sarà valido fino al 31 marzo. Emerge subito che in città i casi di disdetta sono pochi, complice anche l'alto tasso di vaccinati presenti in città (il 92% ha ricevuto almeno la prima dose). «Specialmente avantieri ho ricevuto alcune disdette – commenta Francesco Iannone – però, in generale, i miei clienti erano già a conoscenza del nuovo obbligo che mi fa sentire più tutelato». Questo non vuol dire che non ci sia stato un calo delle prenotazioni. L'aumento vertiginoso dei casi Covid in città, già da dicembre ha ridotto di molto il flusso della clientela e sono fioccate le disdette da chi, nel corso di questo mese, si è positivizzato. «Lo si può riscontrare facilmente facendosi una passeggiata, c'è poca gente in giro», dice Mariella De Leo.

I professionisti del settore che abbiamo ascoltato sono tutti d'accordo sulla necessità di rispettare le regole e tutti hanno dichiarato di attenersi scrupolosamente alle disposizioni, anche se non mancano le perplessità.  «Avrei preferito che fosse stato introdotto sin dall'inizio – spiega Rosanna Colucci – perché il provvedimento, più che tutelare la mia salute, sembra essere stato fatto soltanto per incentivare le vaccinazioni». Per Michele Campione c'è anche un problema di rapporto con il cliente, magari quello affezionato da vent'anni. «Non sarà facile dire ad una persona che ha riposto in me fiducia per tanti anni che non potrà entrare nel mio negozio. Non mi è capitato, ma purtroppo dovrò farlo e questo mi spiace molto. Lo Stato ha sbagliato a spostare su di noi la responsabilità».

C'è poi la questione del lavoro nero, quello fatto a domicilio, da sempre inviso a chi paga regolarmente le tasse. «Chi non ha il green pass, o non vorrà fare un tampone per accedere ai nostri servizi, probabilmente si rivolgerà a chi lavora in casa e questo non è assolutamente giusto», dicono in coro estetisti, parrucchieri e barbieri.

Intanto dal 1° febbraio, oltre che per i servizi alla persona, il green pass base servirà anche per entrare nei negozi (tranne alimentari, farmacie e supermercati), nei tabaccai, nelle librerie, nelle edicole (tranne i chioschi all'aperto) o per accedere negli uffici pubblici, in Posta e nelle banche. 

sabato 22 Gennaio 2022

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saponetta
saponetta
5 mesi fa

e questo anche grazie a coloro che ancooooooora stanno alla finestra e ancoooooora devono decidere se vaccinarsi o meno … grazie miei concittadini timorosi o riluttanti! grazie no vax! grazie a chi ancora strologa sui complotti giudaico/massonici e sul nuovo ordine mondiale che, a questo punto, magari venisse, così facciamo una piazza pulita di deficienti … grazie anche a un governo troppo poco coraggioso che non ha introdotto l'obbligo vaccinale a tappeto di tutte l'età, dando così un inutile, futile tutela al capriccio (non diritto) di pochi e una piena batosta al diritto di molti.

Luigi Murgiano
Luigi Murgiano
5 mesi fa

Obbligo vaccinale unica soluzione! I trogloditi no vax si possono spedire nella giungla…

Carlo
Carlo
5 mesi fa

che ragionamenti intelligenti….quindi se tu muori dopo il vaccino cambia molto a seconda se la responsabilita' e' tua o del governo? ah capisco, i tuoi cari prendono soldi…..ma tu rimani morto…non credi?

Ss
Ss
5 mesi fa

Dai commenti provax ,non riesco a capire cosa volete????quale E’il vostro tormento?Io lo so’……????

Trivaccinatovolontario
Trivaccinatovolontario
5 mesi fa

Tante persone parlano senza collegare il cuore al cervello; sento di tutto contro chi, semplicemente, ha scelto di non vaccinarsi; si gode vederli messi in un angolo, vedere lo stato che toglie loro tutti i diritti… neanche fossero dei pluriomicida.
Ricordate che, probabilmente, la pandemia finirà!

Ss
Ss
5 mesi fa

Ma come vi arroventate……I pro vax sono sempre sull’orlo di una crisi isterica,non mi pare li sia stato proibito qualcosa……,anzi sono protetti.Allora perche’tutto questo odio!Le zone vengono create Perche in Italia
la Sanità Ha sempre zoppicato.I medici sono
Pochi.Ricordo prima della pandemia ho aspettato un ‘anno per una risonanza.Tacete e guardate a 360’e non fate i pappagalli.Capre!

Ss
Ss
5 mesi fa

Infatti i non vaccinati,pagano le tasse e sono stati anche
Rimossi dai loro doveri e lavori per cui hanno studiato tanto.Si si esultate
Per queste privazioni,bravi a scrivere,ma di questa cosa
Pagherete tutti adesso e in futuro.In tanti modi…….