La storia

Dopo 43 anni chiude l’edicola Perrone: «Un mestiere che mi ha dato tanto»

La Redazione
Dal suo bancone Luigi Perrone, da sempre unico gestore, ha visto cambiare la nostra società e il rapporto tra le persone e l'informazione
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«Cosa mi mancherà di più di questo lavoro? L'odore della carta e dell'inchiostro al mattino». Sembra quasi una citazione di Apocalypse Now ma è, invece, una vera e propria dichiarazione d'amore nei confronti del mestiere di edicolante. Luigi Perrone va in pensione e, con lui, chiude la storica edicola che per più di quarant'anni ha tenuto compagnia ai sempre meno affezionati della carta stampata. «Ci sono ancora clienti della prim'ora, che mi seguono sin dal primo giorno e che oggi hanno 80, 90 anni».

Nei ricordi di Luigi le date più importanti sono ancora ben nitide. «Ho aperto in corso Garibaldi, 140 il 30 dicembre 1978 e, da allora, sono sempre stato l'unico gestore. Mi diplomai al tecnico commerciale e, dopo aver fatto pratica da un commercialista, decisi di voler lavorare con il pubblico. In più amavo leggere e allora decisi di aprire un'edicola. All'epoca (sembra paradossale, ndr) eravamo meno di quanti siamo adesso. Il 5 agosto del 1990 mi trasferii in via Nicola Bucci, dove ho venduto giornali fino alla fine del 2021».

Dal suo bancone Luigi ha visto cambiare la nostra società e il rapporto tra le persone e l'informazione. «Quando non c'erano internet e i cellulari, i quotidiani rappresentavano una fonte primaria per sapere cosa accadeva nel mondo. Basti pensare che il 7 gennaio tutti i giornali andavano esauriti perché si volevano conoscere i numeri vincenti della Lotteria Italia». Ricordi di un'Italia che non c'è più. «Altri giornali andati a ruba? Sicuramente quelli del 12 luglio del 1982, all'indomani della vittoria della Nazionale in Spagna. Fece molto scalpore l'episodio di cronaca avvenuto a Corato nell'estate del 1990, quello dell'omicidio del piccolo Giuseppe Lotito. Per giorni i quotidiani locali terminavano molto rapidamente».

E, a proposito di amarcord, nella foto Luigi mostra orgoglioso la sua ultima copia de Lo Stradone. Quando aprì ancora non esisteva: il "giornalaccio" sarebbe nato qualche mese più tardi, nel 1979. «Padre D'Angelo passava spesso in edicola e ne approfittava per chiacchierare un po'. Di lui ho un magnifico ricordo, un uomo perbene che non aveva peli sulla lingua».

Oggi, invece, il cartaceo fa fatica. Lo dicevano diversi edicolanti in un nostro articolo di due anni fa, lo ribadisce Luigi Perrone. «Quando ho cominciato si vendevano un sacco di giornali, oggi reggono al massimo le riviste specializzate. Quando la mia generazione, ancora abituata a comprare i giornali, sparirà il calo sarà ancor più significativo. Per questo è necessario diversificare».

Consiglieresti a un ragazzo di aprire un'edicola? «Oggi è venuto meno il sacrificio, il volersi alzare presto al mattino per scaricare i giornali. Nonostante la crisi sì, se ci si sa fare è un bel mestiere. In oltre quarant'anni mi ha dato tanto, dalle amicizie costruite con i clienti alla conoscenza che ho coltivato leggendo ogni mattina giornali e riviste di tutti i tipi. Crescere qui dentro mi ha permesso di costruirmi un'opinione, di accrescere la mia cultura e del sapere non bisogna mai averne abbastanza».

lunedì 10 Gennaio 2022

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Stefania
Stefania
5 mesi fa

Signor Perrone la ricordo con grande affetto.Gentilezza,garbo educazione ,.Modi che fanno parte di un tempo bellissimo che non tornera’piu.Auguri per il suo pensionamento.

Chiara Capozza
Chiara Capozza
5 mesi fa

Grazie signor Perrone. Mi manca tanto il suo sorriso e la sua professionalità . Lei ha rappresentato una certezza nella vita del quartiere????????????????

Anna Mattia
Anna Mattia
5 mesi fa

Mi mancherai Luigi Perrone! Mi mancherà il garbo, la gentilezza,! Una Persona per bene, di stampo antico!
Mi mancherà la gioia di accaparrarmi la prima copia del mio settimanale preferito è … le belle chiacchierate….

Vincenzp Quinto
Vincenzp Quinto
5 mesi fa

Ho conosciuto il Sig. Perrone solo pochi mesi fa ma ne ho apprezzato subito il suo garbo , la sua gentileza e la sua professionaita'. Qualita che ormai sono diventate piu uniche che rare in tanti gestori o presunti tali di tante attivita' econmiche al publico. Complimenti, buon pensionamento e buon tutto!!!

Luigi Perrone
Luigi Perrone
5 mesi fa

Grazie per le belle parole, ho cercato di dare del mio meglio sul lavoro, un sorriso, un saluto garbato sia sul lavoro sia in altri momenti della vita ripagano sempre.rinnovo un grazie affettuoso a tutti. Luigi Perrone

Angela Lotito
Angela Lotito
5 mesi fa

La mia edicola del cuore sin da bambina. Qui, ho acquistato i primi numeri di AVVENIMENTI e de L'Espresso poi. Un caro abbraccio a Luigi Perrone, uomo garbato e perbene.

Luciano Riccardi
Luciano Riccardi
5 mesi fa

Una persona meravigliosa, di un garbo unico, sempre gentile e disponibile, anche con i clienti più piccoli visto che io sono cresciuto acquistando le riviste da lui sin da ragazzino! <3

Felice Tarricone
Felice Tarricone
5 mesi fa

Ricordo ancora abitando nel quartiere quando passavo velocemente di dare uno sguardo ai titoli esposti in vetrina.Orgoglioso di essere stato un suo cliente,persona squisita è mai fuori dalle righe le auguro una fantastica pensione