Politica

Il Pd perde un altro consigliere: Alessandro Palmieri lascia il partito

La Redazione
«Confesso di essermi sentito, sin dal principio, impantanato in una dimensione a me estranea, e a tratti mal sopportato. Non condividendo più scelte e indirizzi politici ho scelto di non rinnovare il tesseramento» afferma
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Il Partito Democratico perde un altro consigliere. Dopo Salvatore Mascoli – che, eletto da indipendente, esattamente un anno fa comunicò la sua fuoriuscita dal gruppo consiliare del Pd e il passaggio nel gruppo misto – questa mattina ad annunciare l'addio al partito è il consigliere Alessandro Palmieri.

«Senza giri di parole, frasi ad effetto o citazioni colte… voglio dirvi che lascio il Partito Democratico di Corato» scrive Palmieri sui social. «Lo lascio di certo non senza tristezza e con il rammarico di non essere stato capace di dare tutto quello che avrei voluto. Non sono stato in grado di esprimermi completamente. Non sono riuscito a rappresentare appieno le idee, le istanze, le spinte propulsive ed innovative di alcuni degli iscritti e dei sostenitori politicamente a me più vicini. Gli stessi che sono stati determinanti nel raggiungimento di un incredibile successo elettorale personale e di Partito. Mi sono immusonito e a tratti depresso perché confesso di essermi sentito, sin dal principio, impantanato in una dimensione a me estranea, e a tratti mal sopportato. Non condividendo più scelte e indirizzi politici ho finito per trascurare le frequenti riunioni di coordinamento, gli incontri ristretti ed infine ho scelto di non rinnovare il tesseramento. Un epilogo poco felice e forse ineluttabile!».

L'addio al Pd – che ora in Aula resta rappresentato solo da Aldo Addario e Nadia D'Introno – non cambia la posizione di sostegno di Palmieri nei confronti dell'amministrazione De Benedittis. «Ovviamente le idee e i valori in cui credo fermamente non cambiano» precisa il consigliere.«Resta intatta la voglia di continuare a lavorare al servizio dell'intera comunità, a sostegno ed al fianco dell'Amministrazione. Come sempre, per qualsiasi cosa, sono a vostra disposizione! Ad maiora!»

venerdì 7 Gennaio 2022

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Gaetano Bucci
Gaetano Bucci
5 mesi fa

Questa, inusuale e coraggiosa, uscita dal PD, dopo quella di S. Mascoli, che tra l'altro era stato eletto come indipendente, e dopo la “fuga politica” dell'assessore alle politiche giovanili, rimette in discussione tutta la maggioranza governativa di Corrado De Benedittis. C'è poco da girare intorno. Oggi a Corato c'è un problema serio di tenuta politica. I nodi stanno forse venendo a pettine. Aspettiamo chiarimenti sia dal PD che dal sindaco, come pure una spiegazione più dettagliata dello stesso Palmieri.

Pasquale
Pasquale
5 mesi fa

Pipì Roro’

mest catall
mest catall
5 mesi fa

Ma perché il PD … la sinistra esiste ancora in Italia ??? ????

camilla pesce
camilla pesce
5 mesi fa

Bisogna SCUSARSI con gli elettori che l'hanno votata, perchè l'hanno fatto non solo per la sua persona, ma anche perchè appartenente al PD. Anche perchè se cosi non fosse, si rischierebbe di essere in presenza di una situazione molto simile alle logiche delle figure storiche di centro/destra Coratina, tanto criticate proprio da Palmieri. Sarebbe stato corretto se ci fossero state le dimissioni irrevocabili e immediate. Altro che “mi sono sentito estraneo dal principio”. Vergogna!

Pier Luigi
Pier Luigi
5 mesi fa

Proprio come le tante figure storiche della nostra cara destra a Corato, per tal motivo criticate. Complimenti vivissimi, con buona pace degli elettori.

Mba Luig
Mba Luig
5 mesi fa

Come al solito a Corato il Pd non ha le idee molto chiare. Ci sono sempre i soliti vecchi che non fanno un passo indietro e influenzano le scelte finendo per autodanneggiarsi. Bisogna dire però che anche dal lato opposto non stanno meglio e fanno altrettanto visto ciò che accade a Direzione Corato e negli altri partiti.

fc
fc
5 mesi fa

Più posti di sottogoverno, meno dimissioni. Sempre la solita storia, quella del PD. La vera opposizione dell'attuale Amministrazione.