Cultura

Nella chiesetta di San Vito l’opera “I pastori di Bettelemme”

La Redazione
Opera di rarissima esecuzione del compositore G. G. Kapsberger, che è stata riportata alla luce del musicologo pugliese Pierluigi Ostuni durante il lavoro di ricerca per il suo dottorato in musicologia
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«Il Natale rappresenta da sempre un’occasione di riflessione religiosa, gioia spirituale e di particolare stimolo alla contemplazione artistica. Un momento di forte partecipazione popolare e di condivisione emotiva di attese e speranze, anche al di là del più intimo significato religioso, esso costituisce uno spazio immateriale di sentimenti in cui una comunità si riconosce, si unisce e si conforta nel suo insieme». Ecco, quindi, la proposta dell’associazione culturale "La giostra delle idee" in collaborazione con l’ensemble Terra D’Otranto: la messa in scena dell’oratorio sacro "I pastori di Bettelemme", Roma 1632, opera di rarissima esecuzione del compositore G. G. Kapsberger, che è stata riportata alla luce del musicologo pugliese Pierluigi Ostuni durante il lavoro di ricerca per il suo dottorato in musicologia.

«L’esecuzione di quest’opera spirituale troverà la sua degna destinazione nella Cchiesa Di San Vito; oggi, mercoledi 22 dicembre, alle 19.45, luogo di forte suggestione spirituale in grado di rendere in modo perfetto le sonorità secentesca di questo oratorio sacro eseguito con strumenti antichi, secondo una prassi storicamente informata sulla produzione ed emissione del canto e della modalità strumentale. Un’operazione di altissimo profilo culturale che distinguerebbe, anche in questo caso, la città di Corato come centro propulsivo di innovazione nelle proposte artistiche senza trascurare la tutela del patrimonio artistico del passato».

mercoledì 22 Dicembre 2021

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