Attualità

La palestra del Fornelli chiude per lavori: 130 piccoli pallavolisti cercano casa

La Redazione
Berardi, vide presidente della Polis: «Entro martedì prossimo dobbiamo sgombrare la palestra e lasciarla libera. Dove andranno i bambini». Assessore Marcone: «Se c'è una soluzione alle questioni emerse, l'applicheremo»
5 commenti 3073

Dove si alleneranno adesso i 130 bambini che praticavano pallavolo nella palestra della scuola Fornelli? La domanda arriva da Gianni Berardi, vice presidente della società sportiva Polis Volley Corato, dopo aver appreso che la palestra non potrà essere utilizzata da martedì prossimo a causa di imminenti lavori di ristrutturazione.

«La società sportiva Polis Volley Corato, di cui sono vice presidente, permette, con enormi sacrifici, a circa 130 bambini di praticare lo sport della pallavolo» spiega Berardi sui social. «Fino ad oggi abbiamo usufruito della palestra della scuola Fornelli, unica omologata per la pallavolo oltre il palazzetto/tensostatico. Stamattina la segreteria della scuola ci comunica che entro martedì prossimo, 30 novembre, dobbiamo sgombrare la palestra e lasciarla libera, in quanto inizieranno dei lavori di ristrutturazione che si protrarranno fino al 31 dicembre, con collaudo entro il 28/02/2022. Ringrazio di cuore il personale del Fornelli, in particolare la dott.ssa Angela Quinto, che ha avuto la sensibilità di informarmi subito, dando così almeno qualche giorno per tentare di trovare una soluzione.

Pur comprendendo la necessità di effettuare i lavori, i nostri bambini rischiano di rimanere senza la possibilità di praticare il loro sport preferito per un periodo da uno a tre mesi. La cosa che ancora di più lascia amareggiati è che nessuno, da parte del Comune, dell’Assessorato allo Sport, ha pensato di avvisarci, e ancor meno di trovare una soluzione alternativa. Caro Sindaco, caro Assessore allo Sport, cosa ne facciamo di 130 bambini? Dove potranno praticare Sport? Sarebbe stato opportuno avvisarci per tempo, così da darci modo di cercare anche noi una soluzione alternativa. Restiamo in attesa di un rapido riscontro; non si può vanificare tutto il lavoro fatto fino ad oggi; non possiamo privare 130 bambini di ore di attività fisica e, soprattutto, di sana socializzazione».

«Sin dal primo giorno della mia nomina ho avuto conferma che la maggior criticità degli ambiti a me assegnati fosse rappresentata dalla carenza dei luoghi» è la replica dell'assessore allo sport, Beniamino Marcone, sempre tramite social. «Edilizia scolastica, edilizia sportiva, luoghi della cultura. La vera criticità risiede innanzitutto in questo. Sin dal primo giorno, di concerto con il collega assessore Vincenzo Sinisi  e il settore lavori pubblici, il sindaco Corrado De Benedittis  e l'intera Giunta abbiamo puntato sforzi ed energie per il riordino logistico. La #riqualificazione dei luoghi. Atttività peraltro già all'ordine del giorno per gli uffici tecnici ma da noi ancor più indirizzata e "spinta". Per stare al tema, sull'edilizia sportiva abbiamo puntato al completamento  di tutte le agibilità necessarie sulle palestre scolastiche,  abbiamo candidato e stiamo continuando, le palestre con particolari criticità a tutti i finanziamenti possibili per il rifacimento dei solai e in alcuni casi (palestra Fornelli) per la riqualficazione totale, stabilendo le priorità in base alla gravità delle situazioni. Abbiamo dato mandato di elaborare un progetto di totale rifacimento dello stadio comunale mentre si stanno completando i lavori del campo alternativo (progetto sì che abbiamo ereditato ma si sappia, i progetti non camminano da soli). Stiamo predisponendo schede di progetto per interventi da effettuarsi al palazzetto in modo da poter essere pronti alle future candidature a bandi dedicati (si sappia che se non hai i progetti non puoi candidarti ai finanziamenti necessari). Alla visione devi abbinare una pratica che deve consentire di applicare la visione stessa.

Sulla questione specifica posta dal sig. Gianni Berardi, come già ho avuto modo di spiegare al suo presidente Antonio Marulli, personalmente sono venuto a conoscenza dei lavori di rifacimento della pavimentazione presso la palestra Fornelli, soltanto ieri sera (venerdì 26 novembre). La ragione di questa velocità sta nel fatto che il responsabile del progetto ha dovuto affidare l'inizio lavori entro il 30 novembre, pena la perdita del finanziamento. Ragion per cui ha dovuto agire con solerzia e velocità, incastrando questa attività tra le mille altre, considerato che è uno dei pochi responsabili presente in Comune, e per questo lo ringrazio. Se c'è una soluzione alle questioni emerse l'applicheremo. Ovviamente nel rispetto delle norme e delle regole e, cosa importante, con metodo e ordine. Ho ben presente gli sforzi, la dedizione e l'attenzione che le società sportive mettono in campo. Serve però uno sforzo collettivo per risolvere le criticità, per cambiare il "vestito" di questa città, evitando i sensazionalismi dettati dall'appartenenza».

sabato 27 Novembre 2021

Notifiche
Notifica di
guest
5 Commenti
Vecchi
Nuovi Più votati
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
calvi
calvi
7 mesi fa

in Italia siamo ridicoli, hanno atteso la riapertura dell'anno scolastico per effettuare i lavori, altro che bengodi.

F.r
F.r
7 mesi fa

C'è sciam facen….dopo un anno di .loockdown…..giusto mo devono fare i lavori ….prima nn si potevano fare…ke vergogna….sn giri pericolosi…

Maurizio rag. Quinto
Maurizio rag. Quinto
7 mesi fa

Per fortuna mio figlio ha scelto il nuoto…..altrimenti: che vergogna

Delusa
Delusa
7 mesi fa

Visto che ci sono le varianti statv a cas.

Fc
Fc
7 mesi fa

Non ci sono parole! Chiudere una palestra nel pieno delle attività sportive, scegliere un periodo diverso o organizzarsi diversamente nooo… Scuole senza classi, carenza di palestre … Poveri i nostri ragazzi…