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Covid, nelle scuole di Bari e provincia 82 nuovi positivi tra docenti e studenti

La Redazione
Di questi, 19 sono docenti e 63 alunni. Le nuove positività sono così distribuite: 38 casi nelle scuole primarie, 22 nelle medie, 14 nelle scuole dell'infanzia e 8 casi negli istituiti superiori
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Sono 82 i casi positivi al Sars Cov 2 registrati nell’ultima settimana (8-14 novembre) nelle scuole di Bari e provincia. Di questi, 19 sono docenti e 63 alunni. Il dato emerge dal monitoraggio effettuato dal team scuole Covid dell’Epidemic Intelligence center della ASL, nucleo del Dipartimento di prevenzione che quotidianamente è impegnato in attività di tracciamento e contenimento della diffusione del virus nei 311 istituti scolastici del territorio provinciale. Le nuove positività sono così distribuite: 38 casi nelle scuole primarie, 22 negli istituti secondari di primo grado, 14 nelle scuole dell’infanzia e 8 casi negli istituiti secondari di secondo grado. Il numero più significativo di positivi si riscontra nelle fasce di età non ancora coperte e protette dalla vaccinazione. L’aumento progressivo dei casi di positività nelle scuole è riconducibile alla attuale situazione epidemiologica. 

A dare una fotografia attuale della circolazione del virus nelle classi è Sara De Nitto, referente Covid scuole del Dipartimento di prevenzione. «I casi positivi in ambito scolastico originano da casi cosiddetti indice che si sviluppano prima in ambito famigliare e lavorativo – spiega De Nitto – nella maggior parte dei casi la positività si sviluppa in soggetti non vaccinati e, una volta arrivato a scuola, il caso viene subito identificato e isolato con il sistema di contact tracing».

Il monitoraggio è frutto di una attività costante e capillare di un gruppo di lavoro dedicato alla sorveglianza del mondo scuole, operativo tutti i giorni, dalle 8 alle 20, compresi sabato e domenica. «La tempestività della segnalazione da parte dei dirigenti scolastici permette di stoppare la catena di contagio entro le 24 ore – aggiunge Severina Cavalli, coordinatrice del team scuole Eic – ci muoviamo  a tempo zero, in modo tale da limitare al minimo e addirittura azzerare la diffusione del contagio, evitando che la scuola faccia da moltiplicatore, non è una conta dei contagi passiva, ma un servizio attivo che permette di prevenire i focolai». Intanto prosegue anche lo screening con i tamponi salivari nelle scuole sentinella per alunni di età compresa fra i 6 e i 12 anni: su oltre 4mila test eseguiti, sono emersi finora due casi positivi.

mercoledì 17 Novembre 2021

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Franco
Franco
7 mesi fa

Visto che i docenti sono tutti vaccinati con doppia dose AstraZeneca o Pfizer non dovevano essere “immunizzati” come detto più volte? E invece si ammalano e contagiano gli altri. Non basta dare tutte le colpe ai novax. Qualcuno ci ha riempito di bugie spacciandole per certezze scientifiche. E ora purtroppo ce ne accorgiamo da soli