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“Sciucuà Lab”: ecco la seconda fase del progetto di animazione sociale e valorizzazione degli spazi

La Redazione
Due assemblee pubbliche, di apertura e chiusura dei lavori, che si svolgeranno nel chiostro del Comune, e due weekend laboratoriali che interesseranno le tre piazze interessate dall'iniziativa nel mese di ottobre
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"Sciucuà", il progetto animazione sociale e di valorizzazione degli spazi urbani della città di Corato, la cui prima fase si è svolta nel mese di ottobre, entra nella seconda fase con "Sciucuà Lab". Due assemblee pubbliche, di apertura e chiusura dei lavori, che si svolgeranno nel chiostro del Comune, e due weekend laboratoriali che interesseranno le tre piazze interessate dall'iniziativa nel mese di ottobre a sancire il percorso partecipato di co-progettazione e rigenerazione urbana, guidati dall'architetto, Rossella Ferorelli.

«A ottobre ci sono state 19 giornate di animazione in piazza, durante le quali diverse centinaia di bambini sono stati coinvolti in giochi e laboratori per riappropriarsi degli spazi pubblici lasciandosi alle spalle un periodo caratterizzato da solitudini e tecnologie pervasive» ha spiegato l'assessore alle politiche sociali, Felice Addario, facendo un resoconto del primo mese di iniziative nel corso di un incontro che si è svolto questa mattina. «Tanti sono stati, inoltre, i gruppi e i cittadini che hanno contribuito gratuitamente alla realizzazione delle attività insieme allo staff degli animatori della cooperativa sociale San Francesco. Alla manifestazione d’interesse hanno aderito 18 soggetti di cui 6 cittadini, 8 associazioni, 2 cooperative sociali, una libreria e un addestratore cinofilo. In realtà, i cittadini e le organizzazioni che hanno collaborato in modo continuativo all’animazione sono stati oltre 50. Tra questi, una classe del socio-sanitario dell’Ipc Tandoi che sta facendo con noi un progetto di alternanza scuola-lavoro».

«Stiamo per partire con la seconda fase  di questa iniziativa che si intitolerà "Sciucuà Lab", laboratorio di Sciucuà per l'appunto» ha aggiunto l'assessore alla qualità dell'abitare, Antonella Varesano. «Possiamo dire che la prima fase, quella di animazione delle piazze, è stata un osservatorio durante il quale abbiamo ascoltato i partecipanti, fatto domande, dialogato: abbiamo cercato di mettere in evidenza interventi e misure per valorizzare i tre luoghi scelti. Piazza Caduti di Via Fani, piazza Abbazia e via Nicola Salvi sono luoghi molto diversi tra loro sia per caratteristiche fisiche ma anche per aspetti sociali e contesto urbano, periferici pur non essendo in periferia.  In questa seconda fase attiveremo dei laboratori nei tre luoghi interessati in cui cercheremo di trovare delle soluzioni e aprire degli scenari sulla riqualificazione di questi spazi».

«Una città molto attiva e consapevole delle sue potenzialità» è quella apparsa agli occhi dell'architetto Ferorelli: «Sono felice di inserirmi in questo processo che è un'esperienza evidente di democrazia diretta molto coerente in cui la rigenerazione sociale entra in stretto contatto con la rigenerazione urbana, una coerenza non così comune e per questo sono curiosa di vedere cosa riusciamo a costruire insieme».

Il sindaco, invece, vede in Sciucuà «il primo passo per entrare nel vivo dell'attuazione di una collaborazione tra assessorati in attuazione delle linee programmatiche. È fondamentale che vadano insieme due settori che generalmente sono stati considerati lontanissimi tra di loro, quello delle politiche sociali e quello dell'urbanistica. Sappiamo bene che spesso le grandi problematiche sociali siano strettamente legate gli scempi urbanistici di cui l'Italia è una delle peggiori espressioni. Il lavoro che si vuole fare è un lavoro di progressiva riappropriazione e per fare questo è necessario restituire ai luoghi quella specificità, che a volte non hanno mai avuto o che va recuperatam, e apertura allo stare. Cominciamo a mettere a sistema, dunque, tutto questo e apriamo Sciucuà Lab sapendo che si tratta di un percorso molto lungo e che questo è solo un tassello per la rigenerazione generale della città e del tessuto sociale».

Questo il programma delle iniziative previste tra l'8 e il 29 novembre

Lunedì 8 novembre, chiostro del Comune, dalle ore 18 alle ore 20 – Assemblea pubblica di apertura dei lavori: illustrazione del progetto e del metodo partecipato.
Sabato 13 e sabato 20 novembre, dalle ore 16 alle ore 19, nell'atrio della scuola elementare Cifarelli – Laboratori di co-progettazione e animazione per piazza Caduti di Via Fani.
Domenica 14 e domenica 21 novembre, dalle ore 10 alle ore 13, all'aperto o in alcuni locali di largo Abbazia – Laboratori di co-progettazione e animazione per largo Abbazia.
Domenica 14 e Domenica 21 novembre, dalle ore 16 alle ore 19, nei locali della parrocchia San Gerardo – Laboratori di co-progettazione e animazione per via Nicola Salvi.
Lunedì 29 novembre, dalle ore 18 alle ore 20, assemblea pubblica di presentazione del risultato dei laboratori.

venerdì 5 Novembre 2021

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Aldo
Aldo
7 mesi fa

Ma sì… Facim' n'altra manifestazione giuggiuà o cosa simile… Ci' u ava' sapaj… Queste sono le cose importanti… Accontentiamo qualche amico con questi progetti con la scusa di valorizzare piazze e periferie recuperando l'emarginazione, la distanza sociale, etc etc etc… Ho già detto etc.? Facit' rir'… Intanto ieri sera un ragazzino bulletto ha confermato l'ormai senso di potere (che hanno) ed impunità che si vive nel paese provocandomi, per il semplice fatto che camminavo su via Monte di pietà… Ma di che stiamo parlando… Vai sindaco proponi altri 1.000 manifestazioni giuggiuà, vai …