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Commemorazione dei defunti, De Benedittis: «Recuperiamo il bisogno di appartenere a comunità civile»

La Redazione
Questa mattina alle 9 al cimitero sarà deposta una corona floreale in memoria di tutti i defunti a cura dell'amministrazione comunale. Gli orari delle messe nella Cappella Maggiore del cimitero
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In occasione della giornata dedicata alla commemorazione dei defunti, il sindaco Corrado De Benedittis ha lanciato un messaggio attraverso una nota diffusa dal Comune. «Siamo tutti e tutte di passaggio» scrive il sindaco. «Lo scorrere inesorabile del tempo segna il percorso della nostra esistenza, il cui esito terreno è la morte. Gli effimeri modelli sociali efficientisti, che oggi vengono imposti, nascondono la verità profonda di questa nostra precarietà. Invece, l'odierno ricordo collettivo, delle tante persone defunte, ci faccia recuperare il bisogno di appartenere, in quanto esseri fragili, a una comunità civile, in cui il dolore di chi soffre, per il distacco di persone care, è riconosciuto e condiviso. Un pensiero particolare va alle tante vittime della pandemia, alle giovani vite, troppo presto interrotte e a chiunque, nel mondo, è morto vittima delle guerre e della povertà. Il ricordo si traduca in ripensamento del nostro vivere». Questa mattina alle 9 al cimitero sarà deposta una corona floreale in memoria di tutti i defunti a cura dell’amministrazione comunale.

Questi gli orari delle messe nella Cappella Maggiore del cimitero:

Ore 9.00 Confraternita del Carmine e Confraternita dell'immacolata
Ore 10.00 Confraternita del Rosario
Ore 11.00 Confraternita di San Giuseppe
Ore 16.00 Confraternita del Purgatorio

Per evitare assembramenti, secondo le disposizioni dell'Arcivescovo in tempo di pandemia, non sono possibili momenti di preghiera comunitaria presso le cappelle private e non è possibile organizzare la Via Crucis.

martedì 2 Novembre 2021

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saponetta
saponetta
7 mesi fa

avrei fatto un atro discorso, con modestia lo sottopongo alla vostra attenzione: “A egregie cose il forte animo accendono l'urne dei forti …” . In questi tempi così incerti, siano i nostri defunti e le loro vite fonte di ispirazione ad essere forti. che non vuol dire essere cinici o menchè mai violenti, ma a cercare nelle vite di chi ci ha preceduto l'esempio di fortezza ,volitività e senso civico , sicchè ognuno possa sentirsi parte e motore di una nuova, più consapevole dignità civile. chi affida la sua vita alle capacità, alle forze, alle decisioni di altri, si annulla e si impoverisce, si destina ad un futuro precario …